Merloni lancia la terza via: “Serve una nuova coalizione”

Pubblicato il 18 ottobre 2011 16:02 | Ultimo aggiornamento: 18 ottobre 2011 16:10

ANCONA, 18 OTT – Dall'innalzamento dell'eta' pensionabile alla riduzione degli sprechi statali, da una diminuzione degli oneri per lavoratori e imprese all'aumento delle tasse sulle rendite, dall'introduzione della patrimoniale al ripristino dell'Ici. Secondo l'ex ministro dei lavori pubblici (con i governi Amato e Ciampi) e industriale Francesco Merloni ''servono scelte impopolari'' per combattere la crisi e rilanciare l'economia.

Scelte che ''ne' un governo di centrodestra ne' uno di centrosinistra'' potrebbero mai intraprendere. Ma che potrebbero essere adottate solo da ''un governo di grande coalizione, come avvenuto in Germania, o da un governo tecnico presieduto da un'autorita' di prestigio nell'economia''.

''Se si va avanti cosi' – ha detto l'ex ministro, a margine della presentazione della Classifica delle imprese marchigiane stilata dalla Fondazione Aristide Merloni – la situazione del debito pubblico resta devastante'', come lo e' il progressivo aumento degli interessi con spread sempre piu' elevati rispetto ai Bund tedeschi. E c'e' anche un problema di ''una progressiva perdita di credibilita' politica''.

''Urgono misure urgenti per stimolare la crescita – ha continuato – serve una svolta, occorre reagire. Finora si e' fatto poco, solo tagli di trasferimenti a enti locali, Comuni, Province e Regioni''.