Messina, il sindaco Cateno De Luca: “Chiamerò Ponte sullo Stretto col mio nome”

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 giugno 2018 14:50 | Ultimo aggiornamento: 27 giugno 2018 14:50
Messina, il sindaco Cateno De Luca: "Chiamerò Ponte sullo Stretto col mio nome"

Messina, il sindaco Cateno De Luca: “Chiamerò Ponte sullo Stretto col mio nome”

MESSINA – “Celebrerò le unioni civili e darò al ponte sullo stretto il mio nome”. Parola di Cateno De Luca, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] neo eletto sindaco di Messina che ai microfoni di Un giorno da Pecora, la trasmissione di Rai Radio1 condotta da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari, si mostra all’altezza del suo soprannome. “Mi chiamano Scateno – dice – per via del mio carattere intemperante”.

Il primo cittadino che ha sbaragliato la concorrenza con promesse sopra le righe, dal casinò a Palazzo Zanca ai tram volanti, al momento conferma tutti i suoi propositi. E promette che non ostacolerà i matrimoni gay: “Se celebrerò le unioni civili? Assolutamente si, non ho pregiudizi, non posso ostacolare la felicità altrui”.

E’ vero, gli domandano i conduttori, che lei era tra i 5 impresentabili della famosa lista stilata da Rosy Bindi? “A me non risulta – replica De Luca – Io ho fatto una denunzia alla Bindi e a tutta la commissione ma questa famosa lista non è mai uscita. Sembra più un’invenzione, qualche velina velenosa…”

Poi racconta che, dopo l’elezione, ha ricevuto una telefonata nientemeno che dal Papa in persona: “Ieri, verso le 15 mi è arrivata la telefonata dalla segreteria del Vaticano, da numero sconosciuto, dove mi annunciavano Papa Francesco”. Lei è rimasto stupito? “Si, ma l’ho riconosciuto, ho riconosciuto la sua voce. E’ stata una chiamata molto breve, che io ho messo in viva voce e che si è conclusa con la richiesta di recitare un Ave Maria assieme”.

È sicuro non fosse uno scherzo? “Si, mi è arrivata anche una chiamata di un amico prete, che mi chiedeva: hai gradito la chiamata? Forse mi ha chiamato perché nel corteo che dopo l’elezione porta il sindaco al Palazzo Municipale mi sono fermato per deporre una corona di fiori alla Madonna”.

Quali sono le prime cose da sindaco che vuole fare? “Smontare il Palazzo Municipale e rimontarlo a modo mio. Quando mi insedio sposto mediamente l’80% del personale”. Vuole fare un Casinò al posto del Comune…. “Certo. Il Comune lo spostiamo in un altro luogo e sostituiamo l’attuale casino che c’è col Casinò”.

Il Ponte sullo Stretto lo fa? “Devo chiudere il mio mandato col Ponte sullo Stretto con scritto De Luca”. In cinque anni? “Il mio impegno è in dieci anni”. E il tram sospeso, di cui si parla, intende farlo? “Ovviamente si”. E’ vero che farà 150 km all’ora? “No – ha rilanciato – andrà a 160 all’ora”.