Michaela Biancofiore, il meglio: “Berlusconi Obama italiano, no nozze gay…”

Pubblicato il 3 Maggio 2013 17:24 | Ultimo aggiornamento: 4 Maggio 2013 14:28

Micaela Biancofiore

ROMA – “Berlusconi è l’Obama italiano”, “vicino a Sarkozy e Obama giganteggiava”, “chi va a trans ha seri problemi”, “Berlusconi non è il Duce, peccato”. Ecco una carrellata delle affermazioni più controverse nel neo sottosegretario alle Pari opportunità Michaela Biancofiore raccolte dall’Espresso:

Altroché Obama 28 settembre 2012: “Diciamocela tutta: Sarkozy era un avvocatuccolo di provincia, la Merkel una funzionaria della Germania dell’Est. Obama era un modesto avvocato che è stato montato tantissimo dal sistema mediatico. Berlusconi vicino a loro giganteggiava, lui era un taicon (pronunciato così, ndr). Fa analisi lucidissime, le sue analisi economiche fanno spellare le mani, una visione unica. E poi è in forma, ha persino buttato giù la pancia”.

Eroico, ha preso il treno, 28 settembre 2012: “Una cosa grandiosa. L’altro giorno Berlusconi è sceso in mezzo alla gente e ha preso il treno, al posto degli aerei privati: le persone in stazione lo hanno applaudito e gli hanno stretto la mano. Gli altri non lo avrebbero mai fatto, ha avuto coraggio, per questo lo amano tutti, mamme, papà e perfino i bambini”.

La lucidità, 27 ottobre 2012: “Sì, ho ascoltato l’intervento di Berlusconi… una lucidità senza eguali, ha dimostrato ancora una volta di essere uno statista unico, ha dimostrato una capacità che lascia francamente senza fiato, senza parole: in questo momento non esistono altri leader alla sua altezza”. Il complotto internazionale, 27 ottobre 2012: “E’ del tutto evidente che contro di lui ci sia stato un complotto internazionale, grazie agli spread, che abbiamo visto come si sono succeduti. Che ci sia stato un complotto, basta vedere, come ha ricordato il Cavaliere, i sorrisini che ci sono stati tra Sarkozy e la Merkel. Quella è la prova”.

Lei fa la spesa col carrello, 29 ottobre 2012: “Silvio è il nuovo: l’altro giorno si è completamente riallineato con l’idem sentire, con la pancia del Paese. Glielo assicuro, io giro, io faccio la spesa con il carrello, ed era tutto un montare di coro positivo per Berlusconi. Basta andare nei bar per capirlo”. Peccato, 5 novembre 2012: “Il suo carattere è troppo generoso. Berlusconi non è il Duce. Peccato”.

Crisi? Quale crisi?, 13 novembre 2012: “L’Italia con Berlusconi si stava impoverendo? Guardi, venendo qui sono passata davanti ad un famoso bar di Roma alle 10 del mattino, ed era pieno di gente che si faceva cornetto e cappuccino! Cosa faceva tutta questa gente? Se ci fosse davvero tutta ‘sta povertà…”.

Purtroppo, tanti gay, 16 dicembre 2012: “Non credo ci siano problemi, Berlusconi potrebbe tranquillamente candidare dei gay, anche perché non c’è solo l’eterosessualità, ma anche una sessualità diversa, che oggi, purtroppo, è estremamente comune”. 18 anni, 5 gennaio 2013: “Silvio ha lo spirito del diciottenne. Berlusconi incarna tutt’oggi il sogno dell’uomo qualunque che fa fortuna in qualsiasi campo e ha offerto lo stesso sogno all’Italia. Anche a me, una ragazzina di provincia che mai avrebbe sperato di arrivare in Parlamento. Lui è l’Obama italiano”.

Mix strani, 7 gennaio 2013: “Chi va con i trans ha seri problemi di posizionamento sessuale. Capisco i trans che si operano, ma non vedo perché si dovrebbe consentire un matrimonio tra un ‘uomo uomo’ e un ‘uomo che vuole sembrare donna e mantiene l’organo maschile’. Lo apprezzerei piuttosto se facesse l’operazione. Questi mix strani mi lasciano perplessa: uno o si sente uomo o donna”. Pensa ad Elton John, 5 febbraio 2013: “Un bambino che viene adottato da una coppia gay sarà soggetto agli sberleffi, al bullismo, sarà preso per il culo per tutta la vita. Di solito le coppie gay sono eccentriche – pensate ad Elton John – quei bambini non crescono nella normalità. Gesù Cristo ha fatto l’uomo e la donna, per procreare”.