Michele Bordo, capolista Pd Cerignola-Manfredonia: “Mio avversario M5S vendeva cd falsi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 febbraio 2018 10:25 | Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2018 10:26
Michele Bordo, capolista Pd Cerignola-Manfredonia: "Mio avversario M5S vendeva cd falsi"

Michele Bordo, capolista Pd Cerignola-Manfredonia: “Mio avversario M5S vendeva cd falsi”

FOGGIA – Nel giorno del Pd Day, Michele Bordo, capolista nel listino del Pd e candidato nel collegio Cerignola-Manfredonia, accende la campagna elettorale davanti al presidente della Puglia Michele Emiliano. Bordo ha attaccato anche il candidato del Movimento 5 Stelle affermando: “Non lo abbiamo mai visto, non conosciamo la sua proposta politica, conosciamo solo i suoi trascorsi di commerciante di cd falsi e di playstation taroccate. C’è una differenza tra noi e loro e devono smettere di sentirsi moralmente superiori io non lo accetto”.

Bordo quindi prosegue sempre attaccando M5S:

“Devono spiegare come abbiano potuto candidare i furbetti del cedolino ne noi che ogni mese restituiamo parte delle nostre indennità al partito per farlo funzionarie ci dovremmo vergognare? Dove sta quell’onestà, onestà? E’ giusto che se ne parli E’ anche giusto ammettere che degli errori li abbiamo certamente commessi ma che siamo pronti a fare meglio. Incolpare di ogni problema i governi degli ultimi cinque anni è una follia. Non fatevi prendere in giro. Andatevi a riprendere le prime pagine dei giornali di cinque anni fa e confrontate voi stessi come stavamo allora e come stiamo ora. Noi oggi possiamo fare la differenza. Stavolta, dopo 17 anni, gli elettori hanno la possibilità di scegliere chi li deve rappresentare. Abbiamo la forza necessaria per vincere”.

Poi il candidato del Pd ha illustrato una serie di dati e di progetti a favore del territorio e ha affermato che il suo partito “rappresenta l’unica proposta seria per governare il Paese, perché in cinque anni abbiamo trasformato l’Italia, facendo tanto anche per la nostra Capitanata. Da noi la concretezza dei programmi, dall’altra parte solo annunci, slogan e bugie”.