Migranti: la Chiesa Valdese ne accoglierà 10. Governo si ricompatta dopo il vertice notturno

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 gennaio 2019 2:09 | Ultimo aggiornamento: 10 gennaio 2019 9:31
Migranti: la Chiesa Valdese ne accoglierà 10. Governo si ricompatta dopo il vertice notturno

Migranti: la Chiesa Valdese ne accoglierà 10. Governo si ricompatta dopo il vertice notturno (Foto Ansa)

ROMA – Alla fine la questione migranti e la conseguente frattura nel governo si è risolta dopo un vertice nella notte tra i vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio e il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Una decina di migranti saranno accolti in Italia a spese della Chiesa Valdese.

Un’ora e mezza di vertice notturno a Palazzo Chigi ha risolto il nodo dei 49 migranti sbarcati martedì a Malta, tema che da giorni lacerava il governo, con, da una parte, il presidente del Consiglio favorevole all’accoglienza e, dall’altra, il vice premier leghista fermamente contrario.

“Manteniamo l’impegno ad accogliere donne bambini senza dividere nuclei familiari, li affideremo alla Chiesa Valdese che si è offerta di accoglierli senza oneri per lo Stato”, hanno fatto trapelare fonti della presidenza del Consiglio al termine del vertice, cui ha partecipato anche l’altro vice premier, il pentastellato Di Maio.

In attesa dei trasferimenti da Malta di queste poco più di 10 persone – si è precisato – Conte chiederà un incontro urgente con il commissario Ue Dimitris Avramopulos per far eseguire la ricollocazione degli oltre 200 migranti che da agosto l’Italia aspetta che siano accolti dalla Germania, dall’Olanda e da altri 7 Paesi europei che non hanno dato seguito agli impegni.

“Molto soddisfatto” dell’esito della riunione si è poi dichiarato Salvini: “D’ora in poi meglio incontrarsi prima che dopo, l’immigrazione la gestisce il ministro dell’interno”, è l’unica stoccata che si è permesso il titolare del Viminale, dopo giorni di tensione per la decisione di Conte e di Di Maio di accogliere i migranti.

“Io non cambio idea, anzi faccio due passi in avanti”, ha sostenuto Salvini. “Non ci sarà alcun arrivo in Italia finché l’Europa non rispetterà gli impegni presi (a parole) con l’Italia, accogliendo i 200 immigrati sbarcati in estate tra Pozzallo e Catania che dovevano già essere ricollocati”, ha rimarcato. “Il governo è compatto sulla linea rigorosa, porti chiusi, lotta agli scafisti e alle ong. Aggiungo che ogni nuovo eventuale arrivo dovrà essere a costo zero per i cittadini italiani”.