Migranti. Maroni: “Arrivati in 6300. Serve un fondo”. Barroso: “Vogliono andare in Europa, non in Italia”

Pubblicato il 23 Febbraio 2011 17:20 | Ultimo aggiornamento: 23 Febbraio 2011 17:41

ROMA – Un fondo speciale di solidarietà da destinare ai Paesi che sopportano i maggiori flussi migratori per la crisi nel Nord Africa fatta di 6300 arrivi solo nel Belpaese: è questa la richiesta che i ministri dell’Interno di Italia, Francia, Spagna, Grecia, Cipro e Malta porteranno domani a Bruxelles nella riunione del Consiglio dei ministri dell’Interno dei 27.

Al termine del vertice tenuto insieme ai colleghi dei Paesi europei del sud del Europa, il ministro dell’Interno Roberto Maroni spera di affrontare l’emergenza migranti.

”6.200 sono tunisini: in pochi hanno presentato domande di asilo; quelli che non lo hanno fatto saranno ospitati nei Cie fino a quando non arrivera’ il nullaosta per il rimpatrio e poi verranno rimpatriati”, ha spiegato.

”Chiederò agli Stati membri di mostrare solidarietà”, ha dichiarato invece il presidente della Commissione Europea, Josè Manuel Barroso, dopo un incontro con l’alto commissario Onu per i diritti umani, affrontando il tema della possibili migrazioni dal Nord Africa. ”Dobbiamo rispondere al problema in modo europeo”, ha detto Barroso.

E poi ha lanciato una frecciata sui migranti che scappano dal Nord Africa: ”Non vogliono andare in Italia ma in Europa quindi dobbiamo risolvere il problema in modo europeo”, dopo un incontro con Navi Pillay, Alto Commissario Onu per i diritti umani, ricordando di aver parlato della questione con il presidente della Repubblica ed il premier italiani, Giorgio Napolitano e Silvio Berlusconi.