Migranti, Stefania Prestigiacomo sulla Sea Watch scatena gli haters. A difenderla la Boschi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 gennaio 2019 12:36 | Ultimo aggiornamento: 28 gennaio 2019 12:36
Migranti, Stefania Prestigiacomo sulla Sea Watch scatena gli haters. A difenderla la Boschi

Migranti, Stefania Prestigiacomo sulla Sea Watch scatena gli haters. A difenderla la Boschi

ROMA – Insieme a parlamentari di diverso orientamento Stefania Prestigiacomo (Forza Italia) è salita sulla nave Ong Sea Watch per solidarietà ai migranti: un atto che la mette in conflitto tuttavia con gran parte del centrodestra e soprattutto le ha attirato una canea di insulti dai soliti hater da tastiera.

A difenderla è intervenuta però anche una avversaria di peso come Maria Elena Boschi, del Pd: “Mi unisco all’appello di Stefania Prestigiacomo affinché il Governo faccia sbarcare quanto prima i migranti a bordo della Sea Watch, mettendoli in sicurezza. Si può essere d’accordo o meno con la sua iniziativa, ma perché insultarla in quanto donna? Le frasi volgari che le sono state rivolte anche da siti della Lega sono ignobili. A Stefania Prestigiacomo tutta la mia solidarietà. Quando sono salita a bordo della nave Diciotti qualche mese fa ho subito offese sessiste di ogni tipo e ho deciso di querelare tutti. Contro il sessismo in rete tolleranza zero”.

Da un punto di vista politico la questione è un po’ più complicata. “Non hanno violato le leggi di Salvini – ha dichiarato il ministro dell’Interno – ma le normative igienico sanitarie”. Mentre il coordinatore di Forza Italia Tajani parla di iniziativa personale, la Prestigicacomo invita tutti ad ascoltare Berlusconi. “Credo francamente, con senso di realismo – dice Berlusconi – che 47 nuovi immigrati che si aggiungono ai più di 600mila che abbiamo oggi in Italia non cambino nulla. Quindi se fosse mia responsabilità, io li farei senza dubbio sbarcare”.

Il ricordo corre al quel 28 marzo 1997, quando dopo il naufragio in Adriatico di una nave di migranti albanesi, accorse sul luogo e pianse commosso. Non a caso il senatore di FI Francesco Giro, pur vicino a Salvini, posta su Fb il video di quel pianto.