Milano, Salvini contro il biglietto Atm a 2 euro. Ma Sala: “Un buon servizio costa, non lascio debiti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Gennaio 2019 9:48 | Ultimo aggiornamento: 29 Gennaio 2019 9:48
Milano, Salvini contro il biglietto Atm a 2 euro. Ma Sala: "Un buon servizio costa, non lascio debiti"

Milano, Salvini contro il biglietto Atm a 2 euro. Ma Sala: “Un buon servizio costa, non lascio debiti”

ROMA – “Ritengo che in un momento di difficoltà economica aumentare il biglietto non sia una scelta intelligente. Ci sono tanti modi per recuperare soldi senza aumentare ulteriormente le tasse a chi usa i mezzi pubblici”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, commenta il ventilato aumento del biglietto a Milano. Sul sindaco Sala ha detto che “ha fatto tanto in centro, ma le città non sono solo il centro”. “Da un sindaco – ha concluso – mi aspetto più attenzione alle periferie”.

“È difficile stare dietro a Salvini perché passa con disinvoltura dalla Sea Watch a Higuain al biglietto del tram, meglio lavorare che rispondere a tutto. Non ho commenti per Salvini, quello che dovevo dire l’ho già detto”, ha replicato il sindaco di Milano Giuseppe Sala. Per quanto riguarda l’aumento del biglietto Atm “ritengo molto più rilevante la sicurezza e la qualità del servizio che i 50 centesimi, ad abbonamento invariato”, ha detto Sala.

Ma la polemica sull’aumento del prezzo del biglietto divide anche sul piano istituzionale: di traverso alla proposta del sindaco di Milano ci si è messa anche la Regione Lombardia. Qualche giorno fa ha di nuovo detto no all’aumento: un rincaro superiore all’inflazione, e praticamente oltre 1,70 euro, deve essere autorizzato dal Pirellone in base a una legge regionale del 2012. 

Nella vicenda è coinvolto anche il sottosegretario agli Affari Regionali Buffagni (M5S) che si è proposto come mediatore tra le due posizioni in conflitto: “I soldi per la metro 5 noi li abbiamo messi, abbiamo fatto la nostra parte e continueremo a farla, Regione e Comune lavorino nell’interesse dei cittadini”.

Ma Sala insiste, ne va della corretta gestione finanziaria del Comune: “È evidente a tutti che il servizio delle nuove metropolitane è un servizio più avanzato ed è normale che debba costare di più. Se così non si può fare, è chiaro che prima di pensare di dare la luce verde a un’altra metropolitana non voglio lasciare un debito a chi verrà dopo di me”. E aggiunge: “Sia chiara una cosa – ha aggiunto – il fatto di non riuscire a coprire i costi di Atm deriva da come sono state pensate le metropolitane M4 e M5, quindi deriva da scelte fatte dalla Moratti. Hanno fatto bene ma oggi c’è necessità di aumentare il prezzo”.