Milano, ancora contestazioni alla Festa del Pd: fischi e urla contro Pietro Ichino

Pubblicato il 13 Settembre 2010 22:58 | Ultimo aggiornamento: 13 Settembre 2010 23:14
ichino

Pietro Ichino

Il popolo del Pd continua ad essere insofferente e continuano le contestazioni degli ospiti durante le varie feste Democratiche in giro per l’Italia. Dopo la contestazione al presidente del Senato, Renato Schifani, il fumogeno contro il segretario della Cisl Raffaele Bonanni, arrivano ora le urla contro il giuslavorista Pietro Ichino. Se nei primi due casi il teatro delle contestazioni era stata la Festa del Pd si Torino, Ichino è invece stato contestato durante la kermesse Democratica a Milano.

Ospite della Festa Democratica di Milano, il giuslavorista Pietro Ichino è stato contestato da una trentina di giovani dei centri sociali che hanno tentato, inutilmente, con urla e provocazioni di interrompere il suo intervento. Un gruppo di antagonisti, lunedì sera, è arrivato nello spazio dei dibattiti a Lampugnano e quando il giuslavorista ha preso la parola ha iniziato a fischiarlo al grido di ‘Vai a lavorare’. Provocatoriamente i giovani dei centri sociali hanno tentato di offrire a Ichino una tuta blu e una cuffia da lavoratore del call center, ma i disturbatori sono stati allontanati dal servizio d’ordine del Partito Democratico e da un gruppo di agenti delle forze dell’ordine.

Per una decina di minuti sono continuate le urla e i fischi degli antagonisti, prima che fossero definitivamente allontanati dallo spazio dei dibattiti. Dopodichè la serata, incentrata proprio sui temi del lavoro è ripresa con interventi di tutti i relativi tra cui anche i segretario della Camera del Lavoro di Milano Onorio Rosati.