Report torna sulle ville di Berlusconi: “Nesso con l’impegno a ridurre il debito di Antigua”

Pubblicato il 12 Dicembre 2010 19:10 | Ultimo aggiornamento: 12 Dicembre 2010 19:20

Milena Gabanelli

Le querele non fermano Milena Gabanelli e Report, nella puntata che sarà in onda nella serata di domenica 12 dicembre, torna sulla questione di Antigua e delle ville di Silvio Berlusconi. Con una teoria che non mancherà di far discutere: le villette sarebbero, secondo il programma, da collegare all’impegno del Cavaliere per ottenere la  riduzione del debito di Antigua.

Secondo alcune testimonianze raccolte dalla trasmissione di Rai Tre, e anticipate dai quotidiani ‘Repubblica’ e ‘Unita”, il presidente del Consiglio avrebbe favorito la riduzione del debito nei confronti dell’Italia in cambio del via libera alla costruzione di un resort di lusso e di alcune ville.

Secondo le testimonianze raccolte dalla redazione di Milena Gabanelli, il premier sarebbe coinvolto in prima persona nell’operazione immobiliare. Berlusconi, che nel paradiso fiscale avrebbe investito 32 milioni di euro attraverso alcune societa’ offshore, sarebbe infatti intervenuto in prima persona per ridurre il debito estero di Antigua di oltre 73 milioni.

Nel 2004 la Sace, società controllata dal Tesoro che paga in anticipo le imprese italiane quando i governi stranieri non saldano le fatture per poi rivalersi sugli stessi governi, avrebbe infatti accetto di ricevere da Antigua – è la ricostruzione di Report – 11,3 milioni di euro al posto degli 84,5 pagati anticipatamente.

L’attività immobiliare nell’isola sarebbe iniziata l’anno dopo. Una coincidenza sospetta, per l’Italia dei Valori, che chiede al presidente del Consiglio di ”spiegare al Parlamento e al Paese – afferma il portavoce del partito Leoluca Orlando in una nota – la sua reale posizione sugli investimenti immobiliari nell’isola di Antigua”. ”Il dittatorello di Arcore rappresenta un pericolo per la democrazia del Paese – va giu’ duro Orlando – e per questo deve essere mandato a casa. Ci auguriamo – conclude – che tutto cio’ avvenga martedi’, con il voto di sfiducia alla Camera”.

Poco prima della messa in onda della puntata arriva la difesa del legale del premier, nonché deputato, Niccolò Ghedini: “Se fosse vero ciò che si legge su alcuni giornali e sulle agenzie, Milena Gabanelli per tentare di difendersi dalla causa civile intentata e in corso di notifica, per l’evidente portata diffamatoria della trasmissione Report di alcune settimane or sono, e guarda caso subito prima del voto di fiducia, starebbe tentando di costruire una ulteriore puntata sulla casa di Antigua del Presidente Berlusconi basandosi su una tesi totalmente assurda, infondata e nuovamente diffamatoria”.

”A dire di queste fonti giornalistiche, si sosterrà da parte della Gabanelli – prosegue la nota di Ghedini – che i permessi per la costruzione della casa del Presidente Berlusconi sarebbero legati alla riduzione del debito vantato dall’Italia nei confronti di Antigua. Se cosi’ fosse, la natura diffamatoria della falsa notizia sarebbe conclamata. Come è noto e facile comunque da accertare, la zona su cui sono sorti gli immobili in questione a quella data aveva gia’ da anni, addirittura dagli inizi degli anni Novanta, quegli indici di edificabilita’ e tutti i permessi per costruire”.

”Come e’ altrettanto noto – sottolinea ancora il legale di Berlusconi – la Sace ha operato come Spa in piena autonomia per la ristrutturazione del debito con Antigua e senza alcuna interferenza da parte del governo o del Presidente Berlusconi. Si ricordi fra l’altro che la specifica delega sul punto era detenuta dal viceministro alle Attività Produttive, onorevole Urso, che potrà certamente confermare che mai nessuna indicazione in merito gli è pervenuta dal Presidente Berlusconi. Si ribadisce altresi’ che il Presidente Berlusconi non ha alcun interesse né diretto, né indiretto, nelle società proprietarie del compendio immobiliare circostante alla sua casa, abitazione che è stata regolarmente pagata e denunciata alle autorità italiane, compresa la Camera dei Deputati”.