Milleproroghe, sì della Camera alla fiducia. Governo Conte perde 21 voti

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 settembre 2018 15:41 | Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2018 15:49
Milleproroghe, sì della Camera alla fiducia. Governo Conte perde 21 voti

Milleproroghe, sì della Camera alla fiducia. Governo Conte perde 21 voti (Nella foto Ansa, il Pd occupa i banchi della Camera)

ROMA  – Via libera della Camera alla fiducia sul decreto Milleproroghe. I voti a favore sono stati 329, i voti contrari 220. Quella votata oggi, 13 settembre, è la prima fiducia chiesta dal governo Conte su un provvedimento da quando si è insediato.

L’esecutivo ha incassato ventun voti in meno rispetto alla fiducia chiesta lo scorso 6 giugno, giorno in cui il premier si presentò in Aula a Montecitorio per al prima volta.

La prima fiducia posta dall’esecutivo su un provvedimento, esattamente il decreto Milleproroghe, dopo 100 giorni a palazzo Chigi, fa registrare 21 voti in meno: i sì, infatti, sono stati 329, mentre il 6 giugno furono 350 i voti favorevoli, quando votarono a favore anche alcuni deputati ex M5s e gli esponenti del Maie, questi ultimi anche oggi hanno dato il loro voto alla fiducia.

Considerate le assenze, tra quelle giustificate e quelle no – che saranno verificabili sui tabulati ufficiali della votazione – l’esecutivo comunque ottiene 21 voti in meno. Se si considerano invece i voti totali che sulla carta ha la maggioranza M5s-Lega, ovvero 346 voti (222 deputati del M5s e 124 della Lega), nel voto di fiducia di oggi la maggioranza ‘perde’ quindi 17 voti.

Sono 162 gli ordini del giorno presentati sul decreto Milleproroghe e non meno di 100 gli iscritti a parlare per l’illustrazione. Il Pd prosegue quindi con l’ostruzionismo già messo in atto in occasione della discussione generale. Stesso atteggiamento che dovrebbe essere riproposto anche durante la terza ed ultima lettura del provvedimento da parte del Senato, dove approderà in Aula da mercoledì prossimo.