Mimmo Lucano accetta l’invito di de Magistris e va a vivere a Napoli

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 ottobre 2018 12:37 | Ultimo aggiornamento: 18 ottobre 2018 12:37
Mimmo Lucano accetta l'invito di de Magistris e va a vivere a Napoli (foto Ansa)

Mimmo Lucano accetta l’invito di de Magistris e va a vivere a Napoli (foto Ansa)

NAPOLI – Domenico Lucano, dopo la revoca degli arresti domiciliari e l’emissione del divieto di dimora nel comune di Riace, negli ultimi giorni ha dormito in macchina. Lo ha raccontato a Repubblica. 

Così il primo cittadino di Napoli Luigi de Magistris lo ha invitato nella propria città. “Caro Mimmo, lo so che non lascerai la tua e nostra amata Calabria, ma se vuoi ti ospitiamo con amore a Napoli. Il divieto di dimora nella tua Riace è peggio degli arresti domiciliari. Ma non potranno mai arrestare la rivoluzione. Riace vivrà con Lucano Sindaco!”.

E Lucano ha accettato l’invito:

“De Magistris – ha detto Lucano a Radio CRC – è uno dei sindaci che ammiro di più e che conosce bene la nostra terra. Mi trovo in una condizione che non avrei mai immaginato, ma non faccio un passo indietro. Oltre a dimostrare la mia innocenza personale, credo che questa vicenda, in un momento storico particolare, possa dare un contributo ad un’idea di politica che va in direzione opposta rispetto a ciò che sta accadendo in questo Paese”.

“Il problema di Riace – ha detto de Magistris – non è l’immigrazione, ma l’emigrazione, lo spopolamento di quella terra. Solo chi non conosce Riace non capisce cosa sia accaduto lì in questi anni“. “Lucano è stato punito perché considerato socialmente pericoloso – ha aggiunto ancora il sindaco di Napoli – Riace deve diventare la roccaforte della resistenza del nostro Paese, per l’attuazione dei valori costituzionali. Questa lotta la vinceremo insieme”.