Mini-naja in formato stage. Dopo le colonie della Meloni, idea La Russa: “Alpino per un mese”

Alessandro Marchetti (Scuola Superiore di Giornalismo Luiss)
Pubblicato il 11 maggio 2009 10:33 | Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2009 20:34

Mandata in pensione ormai da cinque anni la leva obbligatoria, è già pronta la mini-naja. A lanciarla è stato lo stesso ministro della Difesa Ignazio La Russa, intervenuto ieri all’82/ma adunata degli Alpini a Latina. «L’idea – ha spiegato il ministro ai cronisti – è quella di uno stage di un mese per i giovani che, su base volontaria, intendono passare un periodo di preparazione atletica e militare con i corpi delle Forze armate, unendo a questo tipo di preparazione anche l’educazione civica, l’educazione alla solidarietà e al volontariato». In sintesi, un piccolo servizio di leva volontario, utilizzando la formula della formazione-lavoro, destinata a chi voglia essere “alpino per un mese”.

Il ministro ha annunciato di voler presentare l’apposita proposta di legge entro un mese, e di voler coinvolgere i vari corpi delle Forze armate a cominciare proprio dagli alpini. Presto infatti toccherà ai paracadutisti. Una vera e propria campagna per l’amor patrio e l’educazione ginnico-civica quella dell’attuale Governo: solo giorni fa infatti era stato il ministro per la Gioventù Giorgia Meloni a lanciare il concorso per le colonie estive presso le strutture della Marina Militare, dei Vigili del Fuoco e delle Capitanerie di Porto.