Ministero della Salute: “Mai date indicazioni alla Rai sul profilattico”

Pubblicato il 2 Dicembre 2011 11:20 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2011 11:32

ROMA – ”Nessuna indicazione e’ venuta dal Ministero circa l’uso della parola profilattico e preservativo all’interno di programmi Rai nella giornata mondiale dell’Aids lo scorso primo dicembre”.

E’ quanto precisa in una nota il ministero della Salute, in merito alla notizia riportata sui quotidiani secondo la quale ieri a conduttori e giornalisti di Radio 1 e’ giunto, attraverso una mail firmata dalla funzionaria Laura De Pasquale, l’invito a non usare la parola profilattico nelle trasmissioni dedicate alla Giornata Mondiale sull’Aids.

Nella mail – secondo quanto riportano i quotidiani – si chiedeva di far ricorso al concetto generico di prevenzione e si faceva riferimento ad una indicazione del ministero in tal senso.

”Anche gli esperti indicati dal Ministero erano assolutamente liberi nei loro interventi – spiega ora il ministero in una nota -. La Signora Rosaria Iardino di Nps nella trasmissione ”Brave Ragazze” ha parlato sia di test che di preservativo. Il Ministero ha fatto presente che quest’anno la campagna di sensibilizzazione nella Giornata puntava sullo slogan ‘Non abbassare la guardia, fai il test’. Il tema e’ stato individuato dalla Commissione Nazionale in accordo con la Consulta delle associazioni”.

”Il Ministero – si precisa ancora nella nota – nella giornata di ieri non ha pubblicato alcuna dichiarazione circa la vicenda. Il Portavoce ha solo precisato, a chi lo ha interpellato, che ”non risulta assolutamente un intervento di tal genere”. Ogni altra iniziativa non e’ responsabilita’ del Ministero ma dei dirigenti Rai”.