I ministri non pagheranno la tassa sui redditi più alti?

Pubblicato il 19 ottobre 2011 11:37 | Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2011 11:41

ROMA – La tassa sui redditi alti vale per tutti ma probabilmente non toccherà ministri e sottosegretari. Per loro ci sarebbe un rimborso. Il quotidiano Italia Oggi pubblica un documento, il “messaggio 11.10.2011, n.150 che la direzione centrale dei sistemi informativi e dell’innovazione del Ministero dell’economia ha diffuso per fornire chiarimenti in ordine al calcolo della decurtazione prevista dal Dl n.78/2010”.

“Per ministri e sottosegretari, poiché ricoprono cariche politiche e non sono titolari di un rapporto di lavoro dipendente, non posso essere dest natari dei tagli al trattamento economico complessivo dispo- sti dall’articolo 9, comma 2 della manovra correttiva del 2010. A questi, pertanto, sulla mensilità in pagamento il prossimo novembre, sarà rimborsato quanto trattenuto in applicazione della predetta norma”, scrive il quotidiano.

E ancora: “Infatti, sulla scorta delle indicazioni fornite dall’Ispettorato generale per gli ordinamenti del personale e l’analisi dei costi del lavoro pubblico (IGOP) della stessa Ragioneria generale dello Stato, dall’applicazione della norma in oggetto devono essere esclusi i Ministri e i Sottosegretari. Ciò in quanto “tale personale ricopre una carica politica e non è titolare di un rapporto di lavoro dipendente”. Pertanto, in linea con quanto appena detto, per il citato personale, il messaggio del Mineconomia avvisa che sulla mensilità di novembre 2011 si darà corso al rimborso di quanto trattenuto in applicazione dell’articolo 9, comma 2 del Dl n.78/2010″.