Missioni militari internazionali: la Camera dice sì al rifinanziamento per il 2010

Pubblicato il 9 Febbraio 2010 18:23 | Ultimo aggiornamento: 9 Febbraio 2010 18:23

Sì unanime dell’Aula della Camera, con la sola astensione dei deputati radicali, al decreto legge che proroga le missioni internazionali per il primo semestre 2010. Se il testo verrà approvato anche in Senato, le truppe italiane rimarranno anche quest’anno in Afghanistan, Libano, Iraq, Pakistan, Sudan, Somalia e nei Balcani.

Nel complesso, il personale militare e delle forze di polizia impegnato nelle missioni internazionali risulta pari, in base alla relazione tecnica al provvedimento, a 8619 unità a fronte delle 8288 autorizzate con l’ultimo provvedimento di proroga. Inoltre, con riferimento ai principali teatri di intervento delle forze italiane si registra un aumento del contingente italiano impegnato in Afghanistan di circa 170 unità.

L’incremento costituisce una prima attuazione della decisione annunciata dal Consiglio dei ministri del 3 dicembre 2009 di aumentare di mille unità il contingente impegnato in Afghanistan, con gradualità e con una maggiore incidenza nella seconda metà dell’anno. Tale decisione si collega alla revisione della strategia in Afghanistan annunciata dall’amministrazione Usa lo scorso 1 dicembre e alle conseguenti decisioni assunte in sede Nato.

Viene poi prevista una diminuzione di circa 180 unità del contingente impegnato nella missione Unifil in Libano, che può essere collegata al passaggio, che avverrà il prossimo 28 gennaio, del comando della missione dall’Italia alla Spagna. Diminuisce, poi, di circa 480 uomini il contingente impegnato nella missione Joint Enterprise nei Balcani.