“Mobilitiamoci per scelta diretta del PdR”: appello su Corriere della Sera

Pubblicato il 2 Giugno 2013 13:48 | Ultimo aggiornamento: 2 Giugno 2013 13:48
Elezione diretta PdR, appello Corsera

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano (Foto Lapresse)

ROMA – Augusto Barbera, Angelo Panebianco, Arturo Parisi e Mario Segni, in una lettera al Corriere della Sera, lanciano un appello per l’elezione diretta del Capo dello Stato. ”Di fronte ad un Parlamento diviso e bloccato, deve venire dai cittadini un messaggio forte che batta lo spirito di conservazione che ha sinora impedito di rinnovare la Costituzione. Chi condivide queste idee si unisca in un nuovo movimento di riforma per la salvezza della Repubblica” perché ”senza un rinnovamento profondo delle istituzioni la Repubblica rischia di morire”.

”La riforma della legge elettorale da sola non basta” e ”occorre modificare il sistema di governo” con l’elezione diretta del Presidente della Repubblica.

”La soluzione preferibile – scrivono – è quella rappresentata dall’esperienza francese, con l’elezione diretta del Presidente, il maggioritario uninominale a doppio turno, il potere di indirizzo politico attribuito a una sola Camera”. ”Senza una adeguata e urgente iniziativa – si legge ancora – anche il processo di riforma istituzionale annunciato dal Governo con l’argomento che l’improrogabile riforma delle istituzioni è la precondizione di ogni riforma di struttura, rischia di consegnarci, a conclusione di una ennesima dilazione, un sistema ulteriormente e definitivamente delegittimato”.

”Perciò – sottolineano – sosterremo ogni iniziativa popolare legislativa che promuova la elezione diretta del presidente della Repubblica. Qualora le iniziative annunciate nelle sedi istituzionali non dovessero apparire credibili, sosterremo, a prescindere dalle nostre distinte preferenze di parte, le forze politiche che in modo affidabile si impegnino pubblicamente a riconoscere questo stesso obiettivo come priorita’ programmatica”.