Modena Gay Pride. Il ministro leghista Fontana sostiene la “processione di riparazione”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 maggio 2019 13:27 | Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2019 13:27
Modena Gay Pride. Il ministro leghista Fontana sostiene la "processione di riparazione"

Modena Gay Pride. Il ministro leghista Fontana sostiene la “processione di riparazione”

ROMA – Contro l’attentato morale e l’offesa implicita alla legge e alla famiglia naturali che il primo giugno saranno perpetrate dagli organizzatori e dai partecipanti al Gay Pride di Modena, anche il ministro leghista Lorenzo Fontana ha aderito e offerto sostegno alla “processione di riparazione” convocata dai rappresentanti del comitato San Geminiano Vescovo.

Il ministro – non nuovo a iniziative anti-gay come quando tentò di offrire il patrocinio istituzionale al Congresso delle famiglie esplicitamente anti-abortiste e anti famiglie arcobaleno – aveva annunciato l’endorsement dal palco del comizio di qualche giorno fa prima di incontrare il comitato. 

“Spesso viene detto il fatto che non bisogna ostentare i simboli religiosi: anche la processione è un valore religioso e determinate valori cristiani sono alla base della nostra storia, identità e tradizione e bisogna ceca di sostenerli. Son felice dell’evento e auguro in bocca al lupo, sperando che nessuno pensi di impedire una manifestazione democratica”, ha dichiarato.

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Per gli organizzatori della processione il Gay Pride rappresenta uno scandalo, una spiacevole passerella, “la processione finirà sul Sagrato del Duomo di Modena, ad onore del nostro Patrono San Geminiano al quale imploriamo la pietà per la città di Modena, trasformata, per quel giorno, nella Sodoma del tempo presente”. (fonte www.bitchyf.it)