Moise Kean: la Lega invita il padre a prendere la tessera. Si è dichiarato leghista (ma non ha la cittadinanza)

di Dini Casali
Pubblicato il 27 marzo 2019 12:54 | Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2019 17:10
Moise Kean: la Lega invita il padre a prendere la tessera. Si è dichiarato leghista (ma non ha la cittadinanza)

Moise Kean: la Lega invita il padre a prendere la tessera. Si è dichiarato leghista (ma non ha la cittadinanza)

ROMA – Subito Matteo Salvini, non appena saputo che il padre del giovane centravanti della Nazionale italiana di origine ivoriana Moise Kean si è dichiarato leghista, ha postato un tweet di ringraziamento. Quindi, da Vercelli, la Lega si è mobilitata immediatamente per offrirgli supporto e riconoscenza nonché per invitarlo a iscriversi al movimento. Dopo l’apertura di Salvini alla concessione della cittadinanza italiana al giovane Ramy, l’offensiva mediatica per edulcorare l’intransigenza leghista sui cosiddetti “nuovi italiani”, si trova quasi per caso un altro irresistibile gancio propagandistico.

Il padre di Kean sposa infatti la linea dell’aiutiamoli a casa loro, con un figlio beneficiario della cittadinanza italiana non perché nato a Vercelli (sarebbe un caso di ius soli) ma perché figlio di una donna africana che aveva ottenuto la cittadinanza. Il signor Kean, per essere precisi, non è cittadino italiano nemmeno se da trent’anni nel nostro Paese: lo è la moglie, appunto, dalla quale si è separato, che però ha preferito stabilirsi in Inghilterra. 

L’invito del segretario provinciale di Vercelli. “Invitiamo Biorou Jean Kean, padre del vercellese Moise Kean promessa del calcio in forza alla Juve e Azzurro, dato che ha espresso simpatia per Salvini e la Lega alla trasmissione di Rai radio 1 ‘Un giorno da pecora’, a tesserarsi con noi e a venire a lanciare la campagna elettorale della Lega per le comunali di Vercelli”. Lo affermano Paolo Tiramani, segretario provinciale Lega di Vercelli e capogruppo in Commissione Vigilanza Rai, Alessandro Stecco, capogruppo Lega Vercelli in Consiglio Comunale a Vercelli e Giancarlo Locarni, segretario cittadino e vice-segretario provinciale della Lega Vercelli.

“Noi saremmo molto felici di averlo ospite in un nostro evento – afferma il segretario Cittadino, Giancarlo Locarni – che organizzeremo a Vercelli nel quale possa conoscere i candidati della Lega; se avrà piacere lo tessererei volentieri come socio sostenitore della Lega Vercelli”. Secondo Paolo Tiramani, tifosissimo della Juventus, è un “peccato non poterlo candidare alle comunali, dato che il padre non ha la cittadinanza italiana, ma dopo il suo intervento alla nota trasmissione di Radio Rai, saremmo contenti se il padre di Moise Kean accettasse il nostro invito a una serata conviviale di calcio, sport, storie familiari e di Lega per lanciare la campagna elettorale della Lista della Lega”.

Aggiunge il Consigliere Alessandro Stecco, candidato capolista alle Comunali: “Sarebbe l’opportunità per parlare del suo progetto di associazione per affrontare l’emergenza migratoria alla radice in Africa, con progetti locali, anche mettendo a frutto la sua esperienza di agronomo, come ha riferito in trasmissione”. (fonte Ansa)