Cacciari: “Ci vuole un Montezemolo…”

Pubblicato il 19 agosto 2010 15:36 | Ultimo aggiornamento: 19 agosto 2010 15:49

Massimo Cacciari, ex sindaco di Venezia, in un articolo per l’Espresso, spiega che nell’attuale situazione politica italiana “ci vuole un Montezemolo, anche se da solo non basterebbe…”.

L’ingresso di Luca Cordero di Montezemolo in politica a sostegno di una grande centro ”imprimerebbe all’iniziativa una forza incomparabilmente maggiore, eliminerebbe il sospetto dei giochi inter-partitici e delle convenienze elettorali e darebbe un respiro sociale, senza il quale finirebbe travolto dalla tetra macchina da guerra berlusconiana”, spiega Cacciari.

”Senza l’intervento di personaggi – prosegue l’ex deputato del Pci – che abbiano il peso mediatico e la provenienza sociale di Montezemolo, non è pensabile scomporre gli attuali, malatissimi poli, e ricostruire efficaci assi di governo. Anche perchè il peso elettorale dei Fini, Casini, Rutelli al Nord temo continuerebbe ad essere inconsistente, crisi o non crisi del berlusconismo”.

Secondo il filosofo, non basterà però l’ingresso di uomini come Montezemolo per cambiare la politica italiana: ”Prevedere il formarsi di un nuovo centro, più coeso e capace di una strategia unitaria di quanto non lo siano oggi Pdl o Pd, semplicemente perchè Fini, Casini, Rutelli si sono disciolti dall’infecondo amplesso con i precedenti partner, mi pare del tutto irrealistico. Vi sarebbe un colossale problema di leadership, ma certamente, di nuovo, sui problemi strategici sopra indicati, risulterebbe peggio che arduo definire forti comuni denominatori”.

”Ciò che è comunque estremamente positivo, è la consapevolezza crescente – fa notare l’ex sindaco di Venezia – che d’ora in poi, se si vuol davvero uscire dal pantano, occorrerà lavorare nel concreto, cercando intese programmatiche, di governo, imposte da agende reali, responsabili, non costruite intorno a ideologie e promesse. Il problema non sta nel costruire nuovi centri, ma nell’imprimere questa svolta costituente alla politica italiana. Fini, Casini, Rutelli sapranno essere – conclude Cacciari – all’altezza di questo compito?”.