Monti: “Banche italiane meno colpite dalla crisi”

Pubblicato il 10 Febbraio 2012 22:41 | Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2012 23:02

NEW YORK, 10 FEB – ”Le banche nei Paesi che sono altamente indebitati sono piu’ vulnerabili, ma le banche italiane sono state meno colpite di altre” dagli effetti della crisi.

Lo ha detto il premier Mario Monti ai microfoni del canale finanziarfio Usa Cnbc.

”Intendiamo – ha aggiunto Monti parlando di riforma del lavoro – speriamo con l’accordo delle parti sociali, portare a termine la riforma del lavoro entro la fine di marzo”, per rendere il mercato ”piu’ flessibile e moderno”.

L’Italia, secondo Monti,  raggiungera’ il pareggio di bilancio nel 2013 ”nonostante le previsioni pessimistiche sui tassi e sulla crescita”.

”Non credo ci sara’ un default della Grecia”, ne’ una sua uscita dall’euro, ha detto quindi il premier che allo stesso tempo, escludendo qualsiasi legame tra Roma e Atene, ha liquidato l’ipotesi ancora piu’ remota di un’Italia fuori dalla zona euro semplicemente come una ”thrilling fiction”.

”Non credo ci sara’ un default della Grecia, ma a prescindere non vedo la sua uscita dall’euro”. Inoltre, ha spiegato ancora il Professore in un’intervista al canale finanziario Cnbc, ”la distanza fra Grecia e Italia e’ enormemente piu’ grande oggi di quanto non fosse” in autunno e dunque ”non credo che ci sia alcun automatico riflesso che leghi” Roma ad Atene.