Monti: “Dopo l’accordo stop al rischio di contagio dalla Grecia”

Pubblicato il 21 Febbraio 2012 14:53 | Ultimo aggiornamento: 21 Febbraio 2012 14:56

BRUXELLES – L’accordo sugli aiuti alla Grecia ”e’ un risultato importante perche’ toglie i rischi immediati di contagio”, ha detto il premier Mario Monti al termine del vertice a Bruxelles. ”Siamo certamente meno vicini al baratro di quanto non fossimo 3 mesi fa e questo e’ percepito dai mercati e dal mondo”, aggiunge Monti che spiega: ”Adesso sia in Europa che in Italia, senza perdere di vista nemmeno un momento la necessita’ di tenere al sicuro i conti, e’ il momento di concentrarsi sulla crescita”.

Francia, Germania e Stati Uniti hanno avuto ”una parte psicologica e uno stimolo importanti” per l’opera di risanamento avviata dall’Italia per uscire dal ”baratro della crisi finanziaria’, ha sottolineato il premier. ”Per noi il ponte maestro e’ il ponte tra l’Unione europea e l’Italia”. Lo ha detto il presidente del consiglio Mario Monti precisando che sulla costruzione di ponti ”intendiamo continuare”. ”Non trovo che i mercati non abbiano dato una buona accoglienza” all’accordo sulla Grecia: ha detto il premier Mario Monti sottolineando che ”lo spread e’ sceso un pelo anche oggi”. Quanto alle Borse, ha osservato che ”sono importanti ma non mi sono mai persuaso che dobbiamo leggere li’ il pronostico sull’efficacia delle misure di politica economia”. A suo parere ”e’ coerente che l’impatto si colga piu’ sulle dinamiche dei tassi e degli spread che sui corsi azionari”.

”Penso che l’obiettivo di un ritorno alla crescita nel 2014 per la Grecia sia realistico”. Lo ha detto il premier Mario Monti al termine del vertice a Bruxelles, sottolineando di essere ”stato positivamente impressionato dal primo ministro Papademos” quando mi ha riferito dei progressi compiuti ”negli ultimi due anni dalla Grecia in termini di competitivita”: questo vuole dire che ”le cose possono cambiare”. La Grecia ha avuto ”una difficolta’ in piu’ dell’Italia, c’e’ stata l’incombenza delle elezioni anticipate che si svolgerebbero in aprile e che non sono mai un fattore che stimola tranquillita’ dell’azione e della politica economica”. Lo ha detto il premier Mario Monti al termine del vertice a Bruxelles.

Monti ha ricordato che l’incontro odierno arriva ”96 giorni dopo quando ci siamo visti qui a Bruxelles per la prima volta, a pochi giorni dall’avvio del governo e avevamo quattro obiettivi tutti urgenti”. Il premier ha elencato cosi’ i quattro target: ”togliere l’Italia dal baratro della crisi finanziaria, ridurre a livello europeo le probabilita’ di contagio fra i paesi dell’eurozona, aiutare la Grecia, principale fonte contagio e indurre l’Europa a impegnarsi, ferma restando la disciplina bilancio, a ritrovare il cammino crescita”. Secondo Monti ”abbiamo fatto significativi passi avanti su ciascuno di questi punti”.