Il record di Fortunato: 10 anni all’esecutivo come capo di gabinetto

Pubblicato il 28 Novembre 2011 13:12 | Ultimo aggiornamento: 28 Novembre 2011 13:12

ROMA – Vincenzo Fortunato è il capo di gabinetto più longevo, oltre ad essere il più pagato della storia della Repubblica. I governi passano, ma i sottosegretari restano e come Fortunato anche Salvatore Nastasi, Mario Torsello, Lucrezio Caro Monticelli, Giuseppe Procaccini e Riccardo Carpino. Il loro futuro poi non è a rischio: le loro competenze li rendono preziosi per l’esecutivo in carica. Se non “ripescati” dal nuovo governo di Mario Monti, torneranno a svolgere i loro incarichi di esperti legislativi e funzionari per il Tar o altro ente.

La carriera di Fortunato iniziò nel 2001 al ministero dell’Economia con Giulio Tremonti e poi con Domenico Siniscalco. Dal 2006 al 2008 fu capo di gabinetto al ministero delle Infrastrutture con Romano Prodi e Antonio di Pietro, e dal 2008 fino al termine del governo di Silvio Berlusconi fu confermato all’Economia con Tremonti. Ora della sua professionalità si avvarrà anche il governo Monti, regalandogli il record di 10 anni all’attivo nell’esecutivo.

Salvatore Nastasi è stato confermato capo di gabinetto al ministero della Cultura con Lorenzo Ornaghi, dopo la sua collaborazione con i ministri Sandro Bondi e Giancarlo Galan. Mario Torsello fino a luglio 2010 a capo dell’ufficio legislativo di Bondi, ora andrà al “superministero” di Corrado Passera, che riunisce i sei dicasteri dell’Industria, del Commercio estero, delle Comunicazioni, dei Lavori pubblici e della Marina menrcantile e Trasporti. Lucrezio Caro Monticelli invece abbandona il Welfare per entrare al ministero dell’Ambiente con Corrado Clini.

Anche Giuseppe Procaccini, che fu capo di gabinetto per il ministro Roberto Maroni, è stato confermato nella squadra dell’esecutivo da Anna Maria Cancellieri al ministero dell’Interno. Riccardo Carpino avrebbe buone possibilità di essere richiamato da Piero Gnudi al ministero per il Turismo e per lo Sport, sempre che il ministro non decida all’ultimo minuto in favore di Alberto Stancanelli. In tal caso Carpino potrà tornare al suo ruolo di prefetto.