Monti incontra i leader dei partiti: “Vado dritto o il paese salterà”

Pubblicato il 2 Dicembre 2011 8:49 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2011 8:52
Mario Monti

Mario Monti

ROMA – “A questo punto vado dritto, non posso fermarmi davanti ai legittimi dubbi dei partiti, con il rischio che salti il paese: la gravità della situazione è sotto gli occhi di tutto”. Lo ha detto il nuovo premier Mario Monti che nei prossimi giorni incontrerà i leader del Pd, del Pdl e del Terzo Polo. Monti è pronto a cedere qualcosa di più ai partiti, purché serva ad attuare più velocemente le misure di cui l’Italia ha bisogno per uscire dalla crisi che l’ha travolta. Il leader del Pd Pier Luigi Bersani ha detto: “Noi ci stiamo, ma solo se i sacrifici sono equi. Anche Monti deve sapere che la prossima settimana balleremo come orsi”.

Elsa Fornero, ministro del Welfare, invece incontrerà i sindacati per discutere  la riforma delle pensioni  e del mercato del lavoro. Tra le misure che il governo Monti dovrà varare torna la tassa sulla casa Imu e una forma di patrimoniale, che però non avrà tale nome per calmare gli animi. Altra parola chiave del programma di Monti saranno le liberalizzazioni , che attueranno l'”agenda Catricalà”, in cui il presidente dell’Antitrust ha indicato i settori da aprire alla concorrenza. Un programma i misure e riforme che rischia di incontrare l’opposizione dei partiti al Parlamento, opposizione che il professore Monti, conscio che il paese è sull’orlo di un baratro, vorrebbe evitare.