Monti: “Spread su, colpa di Berlusconi? Non ci avevo pensato”

Pubblicato il 29 Ottobre 2012 15:59 | Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre 2012 16:11
Il presidente del Consiglio Mario Monti ribatte alle minacce di Berlusconi di togliere la fiducia al governo (Foto Lapresse)

MADRID –  Lo spread è risalito per colpa di Berlusconi”Non ci avevo pensato, ora ci rifletterò”. Lapidario il commento del presidente del Consiglio Mario Monti a chi, in conferenza stampa a Madrid, gli ha domandato se la nuova risalita del famigerato differenziale Btp-Bund fosse dovuta all’intenzione di Silvio Berlusconi di togliere la fiducia al governo. 

Monti è stato ancora più chiaro: “Le minacce di ritirare la  fiducia a questo governo non possono essere fatte perché non le vivremmo come una minaccia. Siamo stati richiesti di dare un contributo a un momento difficile di questo Paese. Non posso chiamare minaccia qualche cosa che a noi non toglierebbe niente”. Netto, diretto, senza giri di parole. Come a ribadire il concetto che a lui di restare a Palazzo Chigi non interessa affatto, a differenza di Berlusconi che dopo il nuovo, recente, dietro front, resta più che mai attaccato alla poltrona.

Monti è a Madrid per un incontro bilaterale con il premier spagnolo Mariano Rajoy. Il presidente del Consiglio ha rassicurato che l’Italia non userà lo scudo antispread, ha ribadito la necessità di “preservare l’integrità dell’euro”, e ha anche lanciato una frecciata a chi critica il Vecchio Continente: “Facile criticare dall’altra parte del mondo” la lentezza delle decisioni europee”.