Il sottosegretario Morrone (Lega) attacca i giudici: “Via le correnti di sinistra dalla magistratura”. Ira del Csm

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 luglio 2018 15:19 | Ultimo aggiornamento: 6 luglio 2018 15:19
Il sottosegretario Morrone (Lega) attacca i giudici: "Via le correnti di sinistra dalla magistratura". Ira del Csm

Il sottosegretario Morrone (Lega) attacca i giudici: “Via le correnti di sinistra dalla magistratura”. Ira del Csm

ROMA – E’ scontro tra governo e magistratura: a far scoppiare il caso è il sottosegretario alla Giustizia e parlamentare della Lega Jacopo Morrone che, ad un corso di formazione per 350 giovani magistrati esprime l’auspicio che la magistratura si liberi dalle correnti e in particolare di quelle di sinistra. E lo fa a due giorni dalle elezioni dei togati del Csm. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]

“Voi sapete a che partito appartengo- – ha detto Morrone ai giovani magistrati – cioè la Lega, e mi auguro che la magistratura si liberi dalle correnti. Mi auguro in particolare che si liberi di quelle di sinistra“. Parole, quelle del sottosegretario, che hanno subito scatenato al protesta in platea e da parte di membri dell’organo di autogoverno della magistratura, con Antonello Ardituro, ex pm di Napoli, che ha affermato: “Le dichiarazioni del sottosegretario sono inaccettabili nel contenuto e gravissime quanto al contesto in cui sono state rese. Un incontro di formazione per giovani magistrati non può essere strumentalizzato per finalità politiche da chi è stato invitato per rappresentare il ministero della Giustizia”

Le parole di Morrone sono così arrivate al vicepresidente del Csm Giovanni Legnini che chiama in causa il ministro grillino Alfonso Bonafede: “Gli telefonerò e gli scriverò per chiedergli di assumere delle determinazioni”. Da parte sua, Morrone insiste: “Ho parlato a titolo personale, rivendico la mia posizione”.

Il Csm ha risposto . E ancora, Ardituro ha chiesto al Guardasigilli, il grillino Alfonso Bonafede, di prendere provvedimenti. Marrone, da par suo, ha aggiunto: “Ho detto queste parole perché come voi sapete che il mio partito ha una questione aperta con questi magistrati”.