Movimento 5 Stelle: “Un cammino inesorabile” verso l’irrilevanza politica

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Giugno 2013 21:02 | Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2013 23:41
Movimento 5 Stelle: "Un cammino inesorabile" verso l'irrilevanza politica

Beppe Grillo (LaPresse)

ROMA – Il “cammino inesorabile” del Movimento 5 Stelle riparte da Pomezia (Roma) e Assemini (Cagliari), da Fabio Fucci e Mario Puddu, i due nuovi sindaci M5S. Il partito di Beppe Grillo aveva preso già un grosso schiaffone dal primo turno delle elezioni comunali 2013, che ne aveva sancito l’irrilevanza politica, mandando i suoi candidati al ballottaggio solo in tre piccoli Comuni sugli oltre 140 che erano andati a votare.

Un altro schiaffo sta per arrivare dal primo turno delle comunali in Sicilia, dove a febbraio M5S (tre mesi, non tre anni fa) era il primo partito con il 34% dei voti alla Camera e il 29% al Senato. Nei quattro capoluoghi dell’isola (Catania, Messina, Siracusa, Ragusa) oggi chiamati alle urne, c’è un solo candidato grillino fra i primi due in lizza per andare al ballottaggio o all’elezione diretta al primo turno: è Federico Piccitto, che partendo dal suo 16,8% si contenderà la carica di sindaco di Ragusa con Giovanni Cosentini del centrosinistra.

Ma Grillo si è ormai abituato a vedere il bicchiere mezzo pieno, anche se non è pieno neanche per un quarto: “Il cammino del MoVimento 5 Stelle all’interno delle istituzioni è lento, ma inesorabile. Mario Puddu è il nuovo sindaco M5S di Assemini, provincia di Cagliari. Fabio Fucci è il nuovo sindaco M5S di Pomezia, provincia di Roma. Mario, Fabio e i ragazzi del MoVimento apriranno le porte dei comuni ai cittadini. A loro va l’abbraccio di tutta la comunità del M5S. Vi staremo vicini!”.

Così il “cammino inesorabile” inciampa nella sconfitta di Martellago (Venezia), dove ha vinto Monica Barbieri del Pd, ma prosegue grazie ai “trionfi” di Pomezia e Assemini. In realtà di inesorabile c’è solo il calo di consensi per il Movimento di Grillo.