Mussolini: “Come la De Girolamo è diventata deputata? Non lo dico”. “Non siamo tutte uguali”

Pubblicato il 22 Marzo 2015 13:06 | Ultimo aggiornamento: 22 Marzo 2015 13:06
Mussolini: "Come la De Girolamo è diventata deputata? Non lo dico". "Non siamo tutte uguali"

Alessandra Mussolini. Non è il tipo che la manada a dire

ROMA – Scintille a destra fra Alessandra Mussolini e Nunzia De Girolamo. Alessandra Mussolini attacca:

“La De Girolamo che non so come sia diventata deputata, anzi lo so, ma non ve lo dico”.

Nunzia De Girolamo replica:

“Capisco che la Mussolini è abituata a giudicare per come ha visto operare nella sua vita, ma le donne non sono tutte uguali”.

Alessandra Mussolini ha fatto dell’attacco alla De Girolamo un pezzo forte del suo intervento. Leggiamo la cronaca di Carmelo Lopapa su Repubblica:

“Prendete ad esempio quella lì, la Nunzia De Girolamo» e l’uditorio esplode in un buuh misto a risate. Appena prende la parola Alessandra Mussolini, nell’auditorium Antonianum, la platea di 500 ex An — militanti da anni in Forza Italia e belli carichi di rabbia — si sfrega le mani. Dice la Mussolini:

“Non sapete quanto fosse berlusconiana. Adesso che intende fare? Pensa che sia sufficiente uno sbattimento di palpebre per tornare al cospetto di Berlusconi?”.

E via di standing ovation, prosegue Carmelo Lopapa, che raggiunge il culmine quando viene tirato giù il leader leghista. «Mi spiegate perché Salvini ha l’orecchino, forse perché anche lui è un Lgbt?» (ndr-lesbo, gay etc.).

Alla fine è tripudio di applausi e selfie con la deputata che «non le manda a dire»”.

Lo scontro è a distanza: la Mussolini parla a Roma, nell’auditorium Antonianum, dove si è tenuta la convention ‘Primavera italiana’ per una ricostruzione della destra, promossa dai senatori di FI, ex An, Maurizio Gasparri e Altiero Matteoli; la De Girolamo parla da Rivisondoli (L’Aquila), dove ha partecipato a una manifestazione Ncd e dove l’ha raggiunta al telefono Carmelo Lopapa di Repubblica.

Non siamo al Conte di Carmagnola di Manzoni perché gli squilli di tromba squillano solo da destra. E non siamo in Piemonte ma nel profondo Sud. Non è la prima volta che Alessandra Mussolini fa prevalere il suo coté napoletano sulla ascendenza romagnola e se la prende con altre donne in politica, sempre del Sud. Nel 2010 se la prese con Mara Carfagna, che la definì con un truculento epiteto napoletano, !vajassa”.

Ma sembra di vivere sul palcoscenico dove il coro scandisce:

S’ode a destra uno squillo di tromba;
a sinistra risponde uno squillo:
d’ambo i lati calpesto rimbomba
da cavalli e da fanti il terren.
Quinci spunta per l’aria un vessillo;
quindi un altro s’avanza spiegato:
ecco appare un drappello schierato;
ecco un altro che incontro gli vien.

 

.