Napolitano: “Ci sia clima politico pacato, senza eccessi nella contrapposizione”

Pubblicato il 18 Novembre 2010 20:45 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2010 20:45

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano rinnova l’auspicio di un clima politico pacato e privo di “eccessi di contrapposizione”. ” Ho sempre considerato meritevole di attenzione e sostegno -spiega il capo dello Stato – lo sforzo volto ad affrontare temi di particolare attualità e di comune interesse per lo sviluppo e il futuro del paese, in un clima di pacato confronto e di aperta cooperazione, al di là delle frontiere politiche che legittimamente attraversano l’arena parlamentare provocando però negativi eccessi di contrapposizione e di chiusura”.

Il presidente della Repubblica lo scrive in un messaggio inviato all’Intergruppo parlamentare per la Sussidiarietà in occasione delle Giornate di Formazione ”Per Vincere Domani”.

Questo il testo del messaggio di Napolitano: ”Desidero far giungere l’espressione del mio apprezzamento e del mio augurio per l’odierna iniziativa dell’Intergruppo parlamentare per la sussidiarietà. Ho sempre considerato meritevole di attenzione e sostegno lo sforzo volto ad affrontare temi di particolare attualita’ e di comune interesse per lo sviluppo e il futuro del paese, in un clima di pacato confronto e di aperta cooperazione, al di la’ delle frontiere politiche che legittimamente attraversano l’arena parlamentare provocando pero’ negativi eccessi di contrapposizione e di chiusura”.

”In modo particolare, i temi prescelti per le giornate di Spineto, la cui trattazione e’ affidata a personalita’ di diversi ambienti culturali e istituzionali, non possono che considerarsi essenziali ai fini della configurazione di una prospettiva di riforme e di politiche pubbliche di medio e lungo termine di cui l’Italia ha innegabile bisogno. Il mio auspicio e’ che nell’individuare i nodi da sciogliere e i termini obbiettivi delle diverse soluzioni possibili, si esprima uno spirito di condivisione come quello che ritengo da tempo doveroso sollecitare in ogni occasione”.