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Napolitano, fine consultazioni: “Più tempo a chi governerà”

Giorgio Napolitano (Lapresse)

Giorgio Napolitano (Lapresse)

ROMA – Con la delegazione del Pd che gli ha indicato Renzi premier fino al 2018, Giorgio Napolitano ha chiuso il suo giro di consultazioni lampo. “Ho ritenuto di dover dare la massima rapidità alle consultazioni per poi dare spazio e serenità per il lavori successivi”, ha detto il Capo dello Stato al termine di una giornata serratissima di appuntamenti. Così il premier incaricato “avrà tutto il tempo necessario per i suoi approfondimenti e interventi”, ha aggiunto Napolitano parlando dalla Sala Stampa del Quirinale.

Il presidente della Repubblica ha poi spiegato brevemente ai giornalisti che sono stati colloqui “intensi, ma non vi è stato nulla di rituale e formale, tutti hanno espresso le loro opinioni, tutte le delegazioni sono entrate nel merito di valutazioni sulla crisi di governo e sulle prospettive per la sua soluzione indicando priorità e temi che mi auguro saranno al centro dell’attenzione di chi avrà l’incarico”.

Quindi, ha aggiunto il capo dello Stato, “è stata una giornata per me interessante, ricca di stimoli e indicazioni che sarà mio compito trasmettere” al presidente che sarà incaricato di formare il nuovo governo.

L’incarico a Renzi però non arriva già sabato sera, come da alcuni ipotizzato, slitta a domenica o al più tardi a lunedì. Anche se è probabile che Napolitano non voglia farsi trovare impreparato dinanzi alla riapertura dei mercati lunedì, che finora sembrerebbero aver assorbito bene la crisi.

Nel caso Napolitano affidi le deleghe a Matteo Renzi già domenica mattina è possibile che martedì ci sia il giuramento e al massimo giovedì la fiducia. Ma bisogna fare i conti con Alfano che tenta di mettersi di traverso: “Per scrivere il programma non bastano 24 ore”, ha detto dopo il colloquio della delegazione di Ncd con il Capo dello Stato.

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