Napolitano: “Insulti e minacce agli ebrei sono una miserabile provocazione”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 gennaio 2014 12:20 | Ultimo aggiornamento: 27 gennaio 2014 12:21
Napolitano: "Insulti e minacce agli ebrei sono una miserabile provocazione"

Giorgio Napolitano (Foto LaPresse)

ROMA – “Gli insulti e le minacce agli ebrei sono una miserabile provocazione”. Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica, lo ha detto durante la celebrazione della Giornata della Memoria al Quirinale. Questo il commento del presidente della Repubblica sulle teste di maiale lasciate davanti all’ambasciata di Israele a Roma e ad altri luoghi ebraici, tra i quali la sinagoga di Roma.

Napolitano durante il suo discorso ha detto:

“Lasciate innanzitutto che io sbarazzi subito il campo dalla miserabile provocazione che è stata appena tentata contro tutti noi. Gli autori, che spero possano essere rapidamente individuati, di un insulto assimilabile solo alla stessa ripugnante materia usata in quei pacchi non hanno nulla a che vedere con la Roma e i romani che per sentimento umano e civile, consapevolezza democratica, educazione e cultura, sono fraternamente accanto agli uomini e donne di origine e religione ebraica, stringendosi ad essi in un abbraccio di solidarietà e in un impegno di lotta rigorosa contro ogni forma di antisemitismo”.