Napolitano e Manganelli: “Anarchici, vero terrorismo. Tenere alta la guardia”

Pubblicato il 25 Maggio 2012 11:02 | Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2012 11:35

ROMA – Bisogna mantenere alta l’attenzione sul rischio terrorismo. Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.”Il richiamo alla determinazione e al coraggio di altri servitori dello Stato e di appartenenti alle istituzioni e alla società civile che hanno difeso la Repubblica da pericolose derive, sia monito a mantenere alto il livello di attenzione rispetto a pericolose forme di violenza destinate a sfociare in atti di terrorismo”.

A Napolitano ha fatto eco il capo della Polizia, Antonio Manganelli: ”La minaccia anarcoinsurrezionalista è assolutamente da non sottovalutare. Oggi è il vero terrorismo che può offendere il Paese”.

Stesso allarma anche dal ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri: ”Mai più verranno tollerate le logiche dell’intimidazione e del terrore. Siamo tutti chiamati a tenere alta la guardia contro le derive violente, ponendo a presidio dei valori costituzionali una unità di intenti”. ”Combattete la logica della paura e del guadagno facile con i valori della legalità e del rispetto delle regole'”, ha detto il ministro ai giovani. ”Abbiate fiducia in voi stessi nelle istituzioni dello Stato e nei principi fondamentali della democrazia”.

Il ministro ricorda che ”anche in presenza di acute conflittualità, le istituzioni non possono mai smarrire il senso della misura democratica e hanno l’obbligo di non venir meno alla loro vocazione pluralista e garantista”. Dunque ”nessun cedimento e nessuna compromissione sui principi di libertà”. Resta il fatto che la nostra società è ”resa vulnerabile dalle attuali congiunture” e per questo bisogna tenere alta la guardia. ”Un imperativo diventato ancor più inderogabile – dice il ministro – dopo il vile e atroce attentato di Brindisi. Nonostante le nuove minacce è con determinazione e coraggio che dobbiamo guardare al futuro, orgogliosi di quello che è stato fatto e fiduciosi di ulteriori successi”.

Il Presidente della Repubblica, nella ricorrenza del 160° anniversario della fondazione della Polizia, ha espresso in un messaggio “alle donne e agli uomini della Polizia di Stato il ringraziamento di tutto il Paese per il quotidiano impegno a tutela della legalità e dell’ordine pubblico, per garantire la sicurezza dei cittadini e il libero esercizio dei loro diritti.

”Anche quest’anno, nel ricordare le vittime del terrorismo, è stato sottolineato l’altissimo tributo di sangue versato dalle Forze dell’ordine. La memoria di quei caduti in difesa della democrazia, insieme con il richiamo alla determinazione e al coraggio di altri servitori dello Stato e di appartenenti alle istituzioni e alla società civile che hanno difeso la Repubblica da pericolose derive, sia monito a mantenere alto il livello di attenzione rispetto a pericolose forme di violenza destinate a sfociare in atti di terrorismo. Gli eccellenti risultati conseguiti dalla Polizia di Stato nella lotta alla criminalità organizzata ed il costante impegno per la sicurezza delle città, anche attraverso le sue articolazioni specialistiche e con sempre nuovi sistemi di indagine e controllo del territorio, hanno concorso ad accrescere la fiducia dei cittadini nei suoi confronti. Inoltre la specifica attività di contrasto dei fenomeni di violenza alle donne ed ai minori e le ricorrenti prove di vicinanza alle popolazioni colpite da eventi calamitosi, così come l’impegno a fronteggiare l’immigrazione clandestina non disgiunto da quello nel soccorso di migranti che raggiungono le nostre coste, testimoniano una peculiare vocazione al servizio, nella quale rifulgono i valori più autentici di una forza di Polizia nata dal Risorgimento, capace di accompagnare il Paese in tutta la sua storia e di porsi al servizio della Costituzione repubblicana”.

”La Polizia di Stato è stata chiamata ad affrontare con coraggio e senso di responsabilità anche vicende spinose, esprimendo una forte capacità di innovare i metodi operativi attraverso una costante attenzione all’addestramento, potenziato anche con iniziative di formazione integrata con le altre Forze dell’ordine e le polizie locali, così da poter gestire con il necessario coordinamento ed in modo più efficace e flessibile situazioni di ordine pubblico e di tensione sociale. Nel rendere omaggio a tutti coloro che hanno portato all’estremo sacrificio della vita l’attaccamento al dovere e lo spirito di appartenenza all’istituzione, rinnovo ai familiari la solidale vicinanza dell’intera Nazione. Con questi sentimenti esprimo apprezzamento e augurio a tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato ed ai loro familiari che ne condividono rischi e sacrifici”, conclude.