Nave Gregoretti, Salvini: il pm chiede il non luogo a procedere. “Nessuna violazione, scelte fatte col governo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Aprile 2021 11:02 | Ultimo aggiornamento: 10 Aprile 2021 15:35
Nave Gregoretti, per Salvini il pm chiede il non luogo a procedere: "Nessuna violazione, scelte fatte col governo"

Nave Gregoretti, per Salvini il pm chiede il non luogo a procedere: “Nessuna violazione, scelte fatte col governo” (Foto Ansa)

Non luogo a procedere per l’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta violazione delle norme internazionali nella vicenda dello sbarco dei migranti da nave Gregoretti: è la richiesta fatta dal pubblico ministero all’udienza preliminare in corso all’aula bunker di Catania. 

Secondo il pm Salvini “non ha violato alcuna delle convenzioni internazionali”, le sue scelte sono state “condivise dal governo” e la sua posizione “non integra gli estremi del reato di sequestro di persona” perché “il fatto non sussiste”.

Con queste parole il pm ha ribadito al giudice per l’udienza preliminare la richiesta di non luogo a procedere nei confronti dell’ex ministro.

Nave Gregoretti, richiesta di archiviazione per Salvini

La Procura di Catania nella richiesta di archiviazione aveva scritto che “l’attesa di tre giorni non può considerarsi una illegittima privazione della ‘libertà “, visto che le “limitazioni sono proseguite nell’hot spot di Pozzallo” e che “manca un obbligo per lo Stato di uno sbarco immediato”.

Migranti e il “cambio delle direttive politiche”

Inoltre, aveva osservato il pm, “le direttive politiche erano cambiate” e dal 28 novembre il Viminale aveva espresso la volontà di assegnare il Pos e di “farlo in tempi brevi”, giustificando “i tempi amministrativi” per attuare lo sbarco dei migranti “con la volontà del ministro Salvini di ottenere una ridistribuzione in sede europea”.

Inoltre sulla nave “sono stati garantiti assistenza medica, viveri e beni di prima necessita’” e “lo sbarco immediato di malati e minorenni”.