Ncd in fermento, Salvini: “Alfano squallido, pronto ad accogliere centristi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Marzo 2015 1:50 | Ultimo aggiornamento: 20 Marzo 2015 23:32
Ncd in fermento, Salvini: "Alfano squallido, pronto ad accogliere centristi"

Ncd in fermento, Salvini: “Alfano squallido, pronto ad accogliere centristi”

ROMA – Maurizio Lupi si è dimesso e a Ncd non resta che aggrapparsi alle parola data da Matteo Renzi di non voler alterare gli equilibri nel governo. Ma la “minaccia” per il partito di Angelino Alfano si chiama Matteo Salvini: il leader della Lega Nord punta infatti ad accogliere tutti i centristi interessati al cambio di casacca. E  Ncd, attraversato da forti scosse, non può permettersi ulteriori penalizzazioni e ora la trincea da difendere è quella di un’identico ‘peso’ nell’esecutivo, senza ridimensionamenti. “Noi non reclamiamo ministeri, noi diciamo che questo è un Governo di coalizione e non un monocolore Pd”, mette le mani avanti il coordinatore Gaetano Quagliariello (che esclude un suo approdo agli Affari Regionali con un “non mi interessa”) per spiegare che la questione è squisitamente politica.

E’ Lupi stesso, nell’amaro discorso fatto nell’Aula di Montecitorio – per tre quarti impiegato a descriversi come un buon ministro, non indagato, che si dimette senza aver fatto nulla per ragioni di opportunità politica – ad augurarsi che il suo passo indietro renda più forte il governo e rinsaldi le ragioni della presenza di Ncd a Palazzo Chigi insieme al centrosinistra. “Il Nuovo Centrodestra è nato con il chiaro obiettivo di garantire la continuita’ dell’azione riformista del governo. Il sacrificio fatto dal nostro ministro non puo’ essere inteso come un gesto di debolezza ne’ dare adito ad un ridimensionamento di Ncd”, è l’appello congiunto di un gruppo di senatori del Nuovo centrodestra, che chiedono di rispettare il loro peso determinante nella coalizione. Dell’ex ministro Lupi ora si parla come del possibile nuovo capogruppo di Area Popolare alla Camera.

Una scelta che manifesta a Lupi, portatore di un peso specifico e di un bacino di voti al Nord essenziale, la fiducia mai interrotta del suo partito (anche se una parte di Ncd resta convinta che la difesa del ministro delle Infrastrutture dovesse spingersi fino a minacciare l’uscita dal governo dei centristi). La questione apre una nuova crepa, con il capogruppo ancora in carica Nunzia De Girolamo sferzante: “Apprendo dalle agenzie e dai giornali che si sollecitano le mie dimissioni da capogruppo Ncd. Ho dimostrato gia’ una volta di non essere attaccata alle poltrone, per me conta la dignita’, l’orgoglio, il rispetto delle persone. Soprattutto quando si è in una squadra di amici”.

Ma la di là del ‘chi farà cosa’, in molti rilevano l’attuale fragilità di Ncd (da domani in convention a Rivisondoli). E la scommessa resta quella di trovare spazio tra il bulimico Pd renziano e la Lega lepenista. Intanto Matteo Salvini non perde occasione per affondare lanciando una sorta di opa sui centristi: “Da parte di Alfano c’è stato squallore politico e umano. Non e’ il primo caso per cui la sua poltrona viene prima di tutto il resto. Mi stupisco che una persona cosi’ guidi ancora il suo partito. Ci sono diversi esponenti in uscita da Ncd che credono nel nostro progetto”..