Sicilia by Lombardo: 5300 mln di buco, 1000 nomine, 2 assessori prima dell’addio

Pubblicato il 1 agosto 2012 9:55 | Ultimo aggiornamento: 1 agosto 2012 9:58
Raffaele Lombardo

Raffaele Lombardo (Foto LaPresse)

PALERMO – Due nomine mezz’ora prima di dimettersi, oltre cinque milioni di debiti e una spesa sanitaria da 9 milioni e passa: sono i record di Raffaele Lombardo. Prima di lasciare la presidenza della Regione Sicilia, il 31 luglio, ha nominato altri due assessori, Nicola Vernuccio alle Autonomie locali e Claudio Torrisi all’Energia, portando così a dodici il numero di assessori regionali.

I debiti. Dal 2010 al 2011 il debito della Regione Sicilia è lievitato del 13,25%, e ha raggiunto quota 5.300 milioni di euro, secondo i dati della Corte dei Conti riportati dal Corriere della Sera. Solo il personale attivo e i dipendenti in pensione costano a Palazzo d’Orlaens due miliardi all’anno.

La sanità. In aumento anche la spesa sanitaria della Sicilia, tra le voci più critiche dei bilanci regionali, e che nell’isola ha un’incidenza sul totale della spesa regionale del 48,17%. Dal 2010 al 2011 è cresciuta del 7,36%, passando da 8.775 milioni a 9.421.

Le nomine. E se prima di andarsene Lombardo ha voluto  nominare ancora due uomini di fiducia, il totale delle nomine raggiunge il migliaio. Duecento solo negli ultimi tre mesi. E se l’ultima giunta Lombardo ha nominato dodici nuovi assessori, il totale nel corso degli anni di governo Lombardo arriva a quota 60. Proprio per questo l’Ars, l’Assemblea regionale siciliana, aveva approvato il provvedimento “blocca nomine”