Nicola Zingaretti: per lui pacco con polvere sospetta alla sede del Pd. E’ il quinto in 2 settimane

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 Febbraio 2020 21:00 | Ultimo aggiornamento: 5 Febbraio 2020 21:00
Nicola Zingaretti: per lui pacco con polvere sospetta alla sede del Pd. E' il quinto in 2 settimane

Pacco con polvere sospetta a Nicola Zingaretti (Nella Foto Ansa). E’ il quinto in 2 settimane

ROMA – Un pacco contenenti “polveri sospette” indirizzato a Nicola Zingaretti è stato recapitato mercoledì mattina nella sede nazionale del Pd. E’ il quinto episodio del genere nelle ultime due settimane.

A renderlo noto è lo stesso Pd con un comunicato: “Nella sede nazionale del PD questa mattina – si legge  – è stato consegnato un plico proveniente dalla Germania e indirizzato al segretario Nicola Zingaretti, contenente polveri sospette che sono state prelevate dalle forze dell’ordine e dai vigili del fuoco. Si tratta del quinto episodio nelle ultime due settimane, con altri plichi destinati sempre al segretario, al cui interno vi erano polveri e cristalli sospetti, provenienti dall’Italia e da diversi paesi europei. Nessuna minaccia potrà mai intimorirci e farci fare passi indietro nelle nostra volontà di cambiare e rilanciare l’Italia”. 

Immediata la solidarietà a Zingaretti dai colleghi di partito. Il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, avverte che “se c’è qualcuno che è convinto che la continua ripetizione di gesti di intimidazione come quelli registrati nelle ultime settimane, e ancora oggi, nei confronti di Nicola Zingaretti possano condizionare o scoraggiare l’azione del Partito Democratico a favore del Paese e delle sue istituzioni, è bene ribadire che si tratta di intenti destinati a fallire perché nessuna provocazione può pregiudicare o indebolire la fermezza del nostro impegno a tutela della democrazia”.  E conclude: “Né Zingaretti né nessun altro appartenente, a qualsiasi livello, alla grande comunità politica del Pd si lascerà intimorire da tentativi di questo genere che, al contrario, rinsaldano la nostra adesione ai valori democratici su cui si fonda la convivenza civile della comunità nazionale”.

Su Twitter il deputato Emanuele Fiano ha manifestato così la sua  solidarietà al suo segretario: “Nessuna paura di quelli che nell’ombra vogliono impaurire, fiducia che i responsabili verranno individuati”.

Anche Base Riformista, corrente del partito che fa capo a Guerini e Luca Lotti, attraverso i propri portavoce Alessandro Alfieri e Andrea Romano, sottolinea che “nessuna intimidazione fermerà il Partito Democratico, risponderemo alle minacce con fermezza e responsabilità. Esprimiamo la nostra più ferma solidarietà a Nicola Zingaretti, anche a nome di tutti gli esponenti di Base Riformista, ribadendo la nostra più convinta determinazione a difendere la grande comunità politica del Partito Democratico dai tentativi di condizionamento e intimidazione da qualunque parte provenienti. Andremo avanti con lucidità e determinazione nel nostro lavoro, al servizio del Paese e delle istituzioni repubblicane”.

Fonte: Ansa