Lele Mora: “Renzi? Sexy, figo, lo voterei”. Minetti: “Cicciolina più dignitosa”

Pubblicato il 25 settembre 2012 20:45 | Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2012 20:50
lele mora

Lele Mora (Foto LaPresse)

MILANO – Matteo Renzi? “E’ sexyssimo, un gran figo, lo voterei”. Silvio Berlusconi? “Dovrebbe ricandidarsi, è ancora un ragazzino, ama moltissimo le donne e il sesso”. Emilio Fede? “Non so più chi sia”. Nicole Minetti? “Cicciolina fu più dignitosa”. Fabrizio Corona? “Un grande amore”. A parlare è Lele Mora, ospite della Zanzara su Radio 24.

Alle prossime lezioni, dice, “se potessi voterei Renzi, io non ho mai votato Berlusconi e il Pdl. Renzi invece mi piace moltissimo. E’ un gran figo, sexyssimo. Può piacere a tutte le donne d’Italia. Una faccia un po’ sorniona, un po’ strafigo e un po’ che trasmette sensualità. Se mi ricorda Berlusconi? Ma va là, è un’altra cosa”.

Su Berlusconi dice: “Ama il suo Paese e dovrebbe ricandidarsi, c’è ancora bisogno di lui, è il numero uno in tutto. E’ ancora un ragazzino anche se ha 75 anni. E’ un uomo che non li dimostra, lavora 22 ore al giorno. Berlusconi al paese fa bene. Non sento Berlusconi da molto prima del carcere, dal 7 gennaio 2011, sono amico suo dal 1986”.

Le escort? “Non ho mai portato escort a Berlusconi, mai. E’ un uomo che ama moltissimo le donne e il sesso”. E Grillo? “Beppe Grillo voleva venire a trovarmi in carcere. I miei avvocati mi hanno detto che aveva chiesto di venirmi a trovare. E’ un grande comico e deve scegliere se fare il comico o il politico”.

Quindi Mora, tornato libero ad agosto dopo un anno trascorso in carcere per la bancarotta della sua società, ripercorre parte della sua vita: errori? “Corona è stato un grande amore prima e quando sei innamorato avevo le bistecche sugli occhi – racconta – ero soggiogato tantissimo. A Corona ho dato parecchi soldi per farlo stare sereno. Mi dispiace perché gli ho dato delle cose che potevo evitare di dargliele. Io non rinnego niente di quello che ho fatto ma non riapparirei. Non ho mai pagato per il sesso e l’errore più grande che ho fatto è stato apparire”.

Su Emilio Fede dice: “Chi è Emilio Fede? Non so più chi sia, a un certo punto resetto tutto”. Poi un affondo contro Nicole Minetti: “E’ una gran bella donna, non la ingaggerei. Se fossi il suo agente gli sconsiglierei di sfilare sulle passerelle. Anzi le dò un consiglio: o fai politica o le sfilate. Abbiamo già avuto Cicciolina che aveva sospeso i suoi spettacoli erotici quando faceva la parlamentare, è stata più dignitosa. Cicciolina era meglio. Neanche il Lele Mora di un tempo avrebbe fatto i complimenti alla Minetti”.

Lele Mora ha quindi confermato che il 28 sara’ in aula per il processo Minetti-Mora-Fede: “Vado a farmi vedere per la prima volta, ma non c’è nessun interrogatorio. Da adesso sarò sempre disponibile per qualsiasi richiesta”. E infine lo sfogo: “Ho sofferto talmente tanto in 400 e passa giorni di carcere; ora vado a fare il sociale per aiutare le persone che non hanno voce. Sono sempre stato cattolico e credente, ho degli obbiettivi, non e’ questione di conversione dopo il carcere”.

“Lavoro per don Mazzi – annuncia – e sarò volontario per tre volte alla settimana per sei ore al giorno. Non mi è stato imposto ma l’ho promesso al don. Mi darò all’orto-terapia, metterò a posto la casetta dello zio Tom, un ristorante, un centro di accoglimento per i giovani. Organizzero’ eventi e portero’ gli sponsor anche per altre sedi in giro per il mondo”.