“La Minetti vuole restare fino alla pensione. E pensa al calendario e al cinepanettone”

Pubblicato il 14 luglio 2012 11:17 | Ultimo aggiornamento: 14 luglio 2012 11:24
Nicole Minetti

Nicole Minetti (LaPresse)

MILANO – Secondo Andrea Montanari di Repubblica, Nicole Minetti sicuramente lunedì 16 si dimetterà per permettere a Berlusconi di dare nuovo smalto al partito. In un articolo a pagina 13 del giornale, Montanari spiega che in cambio l’ex igienista dentale riceverà come contropartita un programma in seconda serata sulle reti Mediaset (indiscrezione già pubblicatada Il Giornale) o un ruolo di rilievo in qualche onlus.

Il quotidiano Libero invece è di tutt’altro avviso. Il quotidiano milanese spiega infatti che Nicole Minetti vuole restare fino ad ottobre al Pirellone, sede della Regione Lombardia, per maturare il diritto a metà del vitalizio (pari a 1.000 euro al mese). Libero titola così’: “La Minetti non molla: vuole il vitalizio. E pensa a calendario e cinepanettone”. Ecco l’articolo:

“Nicole Minetti è a Parigi, ma “il cielo è grigio”, ammette al telefono con Vittorio Feltri a La Zanzara, su Radio 24. Già, grigio come quello che l’attende in Italia. Silvio Berlusconi la vorrebbe cacciare dal Pirellone e dal Pdl, vuole le dimissioni della consigliera regionale lombarda nonchè sua “protetta”. Ma Nicole, inguaiata nel processo Ruby sulle notti del Bunga bunga, non cede. Non vuole firmare la lettera d’addio prima di avere delle rassicurazioni sul proprio futuro. Innanzitutto, quello economico. Deve restare fino ad ottobre al Pirellone, sede della Regione Lombardia, per maturare il diritto a metà del vitalizio (pari a 1.000 euro al mese)”.

“Nel Pdl le stanno facendo guerra aperta, ma forse il Cav le concederà qualche mese di tregua per accontentarla. E così, mentre salta l’udienza del processo milanese facendo valere il legittimo impedimento, la Minetti ha un po’ già la testa ai prossimi impegni. A Parigi, infatti, è ufficialmente per visita medica ma secondo i maliziosi starebbe progettando un calendario “esplosivo” per Natale. Quando, si sussurra, dovrebbe partecipare a un cinepanettone. Prove di post-politica. Nel Pdl le stanno facendo guerra aperta, ma forse il Cav le concederà qualche mese di tregua per accontentarla. E così, mentre salta l’udienza del processo milanese facendo valere il legittimo impedimento, la Minetti ha un po’ già la testa ai prossimi impegni. A Parigi, infatti, è ufficialmente per visita medica ma secondo i maliziosi starebbe progettando un calendario “esplosivo” per Natale. Quando, si sussurra, dovrebbe partecipare a un cinepanettone. Prove di post-politica”.