Caso Lamolinara, Frattini al governo: “Indaghi su cosa non ha funzionato”

Pubblicato il 10 Marzo 2012 9:09 | Ultimo aggiornamento: 10 Marzo 2012 9:13

ROMA – ''Il governo deve subito avviare con le forze politiche un tavolo di consultazione permanente sulla politica estera''. Lo afferma l'ex ministro degli Esteri, Franco Frattini, intervistato dal Mattino sulla liberazione finita con la morte di due ostaggi, aggiungendo che ''in Nigeria qualcosa non ha funzionato''.

Il primo passo e' quello di convocare ''urgentemente'' il Copasir, ''e' la sede giusta per comprendere l'accaduto'', precisa l'ex capo della Farnesina.

''La lunga esperienza in quel ministero mi ha insegnato che il governo che intende promuovere un'iniziativa debba consultare gli altri Paesi coinvolti – prosegue Frattini – per verificare la possibilita' di un accordo. Almeno in tre casi in cui si programmavano blitz noi fummo non solo preventivamente avvertiti, ma il presidente del Consiglio ed io fummo chiamati a dare un via libera''. In uno di questi casi non e' stato dato l'assenso e ''il blitz non si fece''.

L'ex ministro invita alla prudenza e suggerisce di non ''mettere sulla croce questo o quel ministro. Bisogna capire cosa e' successo – sottolinea – non e' il caso di parlare di mozioni o di sfiducie''.

Sulla paventata mozione di sfiducia al ministro per la Cooperazione, Andrea Riccardi, Frattini minimizza e spiega che ''il ministro e' una persona seria. Ha compreso che anche una battuta fuorionda possa generare disappunto. E di fronte alle sue scuse i parlamentari possono ritenersi soddisfatti''.