Nitto Palma: "Esiste una corsa a gestire i processi"

Pubblicato il 15 ottobre 2011 13:35 | Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2011 13:35

RAVELLO (SALERNO), 15 OTT – ''Mi sembra che vi sia una corsa, da parte di qualcuno, a gestire processi che non appartengono alla sua competenza''. Lo ha detto a Ravello (Salerno) il ministro della Giustizia, Francesco Nitto Palma, che parla anche del 'caso Napoli', definendolo ''paradossale''.

''Quando facevo io l'uditore giudiziario, i giudici di affidamento dell'epoca, quindi parlo di tutta la mia generazione, ci insegnavano che la prima cosa che bisognava vedere era la competenza- ha spiegato – e se non si era competenti il fascicolo andava all'ufficio competente. Probabilmente gli insegnamenti di adesso sono diversi. Non vi e' una norma che sanziona l'inutilizzabilita' degli atti compiuti dal pm incompetente, evidentemente quando la questione della competenza e' molto visibile''.

''Mi sembra che vi sia una corsa, da parte di qualcuno, a gestire processi che non appartengono alla sua competenza, ed e' inevitabile che poi quando il processo, il procedimento va avanti, le istanze della difesa possono trovare accoglimento'', ha sottolineato il Guardasigilli.

''Nel caso, poi, di Napoli, la situazione e' quasi paradossale perche' a distanza di due giorni il processo si e' sdoppiato, i fatti sono gli stessi, una parte e' andata a Romna, poi e' stata cambiata l'imputazione e un'altra parte e' andata a Bari – ha concluso – io mi limito semplicemente ad osservare. Faccio le mie valutazioni piu' che come ministro o come ex magistrato, le faccio da cittadino. E se non capissi poche cose di diritto resterei molto perplesso''.