“No alcol quando twittate”: il codice di comportamento web del Pd

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 febbraio 2018 10:03 | Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2018 10:03
Le regole web del Pd: "no alcol quando twittate"

“No alcol quando twittate”: il codice di comportamento web del Pd

ROMA – Il web, dove attivisti, blogger, twittatori seriali combattono senza esclusioni di colpi una guerra politica con altri mezzi, è un campo minato, specie durante la campagna elettorale: basta un post sbagliato – perché volgare, violento, discriminatorio e quant’altro – per rovinare una reputazione personale e danneggiare la parte che si voleva difendere. Tutto vero, e infatti i partiti cercano di correre ai ripari preventivamente, istruendo militanti e amministratori sul corretto uso del mezzo.

Al Teatro Eliseo di Roma quelli del Pd hanno per questo motivo ascoltato la lezione di professionisti, web master si chiamano, che hanno diffuso un codice di regole (niente di particolarmente tecnologico, giusto una spruzzata di buon senso) da seguire sul web. Tra queste regole, fa sorridere che ci sia l’avvertenza di evitare di smanettare sulla tastiera quando non si è lucidi, cioè “non scrivete post, se siete affamati o ubriachi”: da cui un “no alcol quando twittate”, un po’ sulla falsariga delle campagne di prevenzione tipo “don’t drink and drive”, non bere se devi guidare.

Giusto, sacrosanto, ma anche naif e ingenuo, segnalano i primi commenti ironici, ovviamente social. O forse, no, data l’ormai famigerata “prevalenza del cretino” social, certi consigli aiutano: “Se dovete scrivere un post terribilmente aggressivo, fatelo in Word. Poi alzatevi, andate in cucina, mangiate biscotti e bevete latte, poi tornate al computer e al 99 per cento non lo pubblicherete”. Una volta sarebbe bastato contare fino a 10, anche tra un drink e l’altro.

I web master dividono la produzione di comunicazione digitale in tre modalità distinte: la modalità Voltaire, quella preferibile, la modalità Pablo Escobar. va da sé la più pericolosa, la modalità Game of Thrones.

La Modalità Voltaire naturalmente è un impasto di lucidità e ironia nella maniera di usare propagandisticamente Facebook e gli altri strumenti che ovviamente erano ignoti al grande intellettuale settecentesco. Occhio alla slide sulla Modalità Pablo Escobar, corredata dalla foto del noto narcotrafficante. Si leggono alcuni consigli pratici. «Los matamos a todos», ovvero i commenti non pubblicabili vanno falciati e i troll bannati senza pietà. E le repliche ai commenti forti devono essere dello stesso tenore degli attacchi, per la serie a brigante, brigante e mezzo. (Mario Ajello, Il Messaggero)