Fuorionda del leghista ticinese Norman Gobbi: “Chiedilo agli italiani che c…mi frega a me”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Novembre 2020 13:57 | Ultimo aggiornamento: 12 Novembre 2020 13:57
Fuorionda del leghista ticinese Norman Gobbi: "Chiedilo agli italiani che c...mi frega a me"

Fuorionda del leghista ticinese Norman Gobbi: “Chiedilo agli italiani che c…mi frega a me”

“Chiedilo agli italiani che c…mi frega a me”. Questo il fuorionda di Norman Gobbi, leghista e presidente del governo del Canton Ticino.

Il fuorionda di Norman Gobbi arriva durante una trasmissione di Teleticino. La frase infelice è la “risposta” alla domanda di un cronista.

Cronista che gli chiedeva se intendesse fare qualcosa per consentire agli italiani residenti in territorio ticinese di incontrare i propri cari, abitanti in Lombardia e Piemonte. Oggi regioni inaccessibili dalla Svizzera a causa della pandemia. Risposta: “Chiedilo agli italiani che c… mi frega a me”. In studio qualcuno ride.

Un fuorionda quello di Norman Gobbi che presto ha fatto il giro del web. Parole imperdonabili visto che Gobbi è presidente del governo del Canton Ticino e titolare del dicastero delle Istituzioni, quindi ministro dell’Interno cantonale. 

Ma non è la prima volta che accade

Come ricorda Franco Zantonelli per Repubblica, Gobbi anni fa venne immortalato durante una partita di hockey mentre faceva il verso della scimmia a un giocatore di colore. Erano i tempi in cui Umberto Bossi si inventò lo slogan “niente casa ai Bingo Bongo”.

Diffuso sul web, il video ha scatenato un’ondata di critiche, tanto che anche il consigliere della Regione Lombardia Samuele Astuti (PD) si è espresso sull’uscita di Gobbi, invitando il presidente del Consiglio di Stato a “prendere le distanze dalle sue stesse parole e a scusarsi con gli italiani, soprattutto i frontalieri, che ogni giorno si recano in Svizzera per lavorare, contribuendo alla crescita economica e sociale del paese”.

“Non è tollerabile”, ha continuato il consigliere regionale, “che chi ha il compito di dirigere il Dipartimento delle Istituzioni e, di conseguenza, la polizia cantonale, contribuisca ad instaurare un clima di insofferenza nei confronti dei nostri connazionali. Norman Gobbi si scusi e mostri rispetto quando parla degli italiani”. (Fonte Repubblica).