Nozze gay, per Concia e Trautman confetti color ‘lilla’

Pubblicato il 2 Dicembre 2009 13:54 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2009 14:00

paola conciaConfetti di Sulmona e matrimonio in Germania. Per le nozze delle due lei da copertina,  Anna Paola Concia, deputata del Pd eletta in Puglia, e  Ricarda Trautman, psicologa e criminologa tedesca, solo vere specialità.

La cittadina abruzzese sta preparando, infatti, confetti color lilla, tipici dei matrimoni omosex: un misto esotico di mandorle di San Francisco, zucchero di canna del Brasile e vaniglia dei Caraibi. La cerimonia, fissata a giugno del 2010 in Germania, perché in Italia ancora non si può, sarà seguita da una grande festa all’aperto tra i vigneti di Riesling in un castello di Francoforte.

Matrimonio che fa discutere e su cui non mancano pregiudizi, ma che nello stesso tempo unisce anche le parti politiche. Tra le invitate, infatti, non mancheranno le molte donne della destra italiana: Flavia Perina, direttore del Secolo D’Italia, Renata Polverini, segretario Ugl e probabile candidato del Pdl alla Regione Lazio, Mara Carfagna, ministro delle Pari opportunità. Ci sarà anche Rosy Bindi, che non è di destra ma è una cattolica tosta. E forse anche il segretario del Pd Pier Luigi Bersani.

La scintilla tra Paola e Ricarda scatta a Roma un anno e mezzo fa, poi il romantico sigillo con l’offerta di un anellino di oro giallo con diamantini neri davanti a un motorino. Per l’onorevole Concia sarà il secondo matrimonio (il primo molto più tradizionale è stato con un uomo seguito da otto lunghi anni di analisi). Con il sì del giugno prossimo Concia acquisterà la cittadinanza tedesca, il diritto alla pensione, al cognome e all’eredità. Ma non potrà godere del permesso matrimoniale, perché le Camera non le riconosce le nozze. E infatti per l’Italia, Ricarda sarà poco più di una turista tedesca. Per questo la Concia si prepara a dare battaglia alla Corte di Giustizia europea.

Lì la futura signora Concia-Trautman è sicura di trovare orecchie attente, perché in Europa le cose sono andate un po’ più avanti: la Germania ha incaricato degli affari esteri il leader liberaldemocratico gay Guido Westerwelle, in Olanda c’è la titolare dell’agricoltura Gerda Verburg, l’ex Segretario di Stato francese ai Rapporti con il Parlamento Roger Karoutchi ha fatto outing pochi mesi fa. Chris Bryant, classe 1962, laurea in teologia, è il nuovo ministro britannico per l’Europa: il primo parlamentare di Sua Maestà ammesso a sposare il suo compagno alla Camera dei Comuni, nel palazzo di Westminster. Per dare l’annuncio del loro matrimonio Anna Paola e Ricarda si sono fatte intervistare (e hanno posato con la stessa camicetta a quadri) dal settimanale “Chi” diretto da quel funambolo del gossip che è Alfonso Signorini. Al quale Anna Paola e Ricarda hanno confidato che non pensano affatto di fare figli, anche se chi li vuole, hanno aggiunto, dovrebbe poterli avere.