Nozze gay, prefetto Roma annulla cerimonie sindaco Marino

di redazione Blitz
Pubblicato il 31 ottobre 2014 16:54 | Ultimo aggiornamento: 31 ottobre 2014 16:54
Nozze gay, prefetto Roma annulla cerimonie sindaco Marino

Nozze gay, prefetto Roma annulla cerimonie sindaco Marino

ROMA – Il sindaco di Roma Ignazio Marino ci aveva messo la faccia: aveva registrato le nozze di 16 coppie omosessuali celebrate all’estero in pompa magna e in favore di riflettori. Tutto come un atto di civiltà, oltre che di sfida nei confronti del ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ma è stato stoppato dal prefetto, obbligato a far rispettare la tanto discussa circolare del Viminale.

Il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro ha, infatti, inviato in Campidoglio una comunicazione ufficiale con la quale chiede espressamente l’annullamento delle trascrizioni.

Dal canto suo Marino ha provato a resistere in ogni modo. Aveva anche invitato una lettera a Pecoraro nella quale ribadiva che

“il matrimonio civile tra persone dello stesso sesso celebrato all’estero non è inesistente e non costituisce minaccia per l’ordine pubblico”.

E che perciò, la non trascrizione sarebbe stata

“un atto palesemente discriminatorio, che viola l’articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea”.

Il prefetto ha tirato dritto per la sua strada e ha fatto partire tutte le procedure tecniche che hanno portato all’annullamento delle registrazioni. Ora per essere definitivamente cancellate avranno bisogno della ratifica di un funzionario comunale, ammesso che Marino – ipotesi improbabile – molli la presa.