Nubifragio a Roma, Lega: “Non chiedete soldi, li usate per i festival”

Pubblicato il 20 ottobre 2011 15:12 | Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2011 15:12

ROMA – Gianni Alemanno ha definito il nubifragio di Roma come un terremoto, la Lega attacca: non vi lamentate e non chiedete nuovi soldi, Roma i soldi ce li ha ma li spende per i festival.  Lo fa per bocca del capogruppo alla Camera, Marco Reguzzoni che replica all’intervento del deputato del Pd, Enrico Gasbarra, ex presidente della Provincia di Roma, che aveva imputato il disastro conseguenza del nubifragio ai tagli agli stanziamenti agli enti locali per le manutenzioni.

“Le responsabilità non hanno due anni ma venti anni – ha commentato Reguzzoni – Sotto l’On. Gasbarra siede chi è stato responsabile dell’amministrazione di Roma in quegli anni. E poi, su 8mila comuni l’ultimo che può lamentarsi sui fondi è Roma”.

“Mi chiedo se è normale che avvenga questo – aveva detto Gasbarra – e non entro nella polemica sull’amministrazione comunale ma entro sulla riflessione che il Parlamento deve fare quando taglia i fondi alle amministrazioni comunali e rovina la vita alle persone fino alla morte con una semplice pioggia”. Dura la replica di Reguzzoni. “Questo è un intervento di sciacallaggio”. Il capogruppo leghista ha spiegato che la richiesta di calamità naturale da parte del Comune andrà verificata attentamente: “Rispetto a tutti gli altri Comuni Roma gode già di fondi straordinari. È quindi l’ultima amministrazione che può lamentarsi. Quanto alla richiesta di calamità naturale è possibile che comporti altri stanziamenti e non so dire se ci siano i presupposti. Andrà fatta una verifica. Ma di certo Roma i soldi ce li ha: il problema è che li usano per fare i festival di cinema, invece che togliere le foglie dalle condotte. Usino meglio i soldi che hanno”.