Nubifragio, Zanda: “Roma in ginocchio e Alemanno pensa al Pdl”

Pubblicato il 20 ottobre 2011 17:35 | Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2011 17:35

ROMA – “Questa mattina poche ore di pioggia hanno mandato in tilt con sciagurate conseguenze l’intera città di Roma. In qualsiasi circostanza che esca fuori dal tran tran quotidiano, il Comune di Roma dimostra di non essere in alcun modo in grado di reagire efficacemente né di alleviare i disagi dei cittadini”. E’ quanto afferma il senatore Luigi Zanda, vicepresidente del Gruppo del Partito Democratico al Senato a proposito di quanto sta accadendo a Roma per il maltempo.

“Sulle spalle dei romani anche oggi sono piombate – sottolinea l’esponente pd – le conseguenze di due disgraziate realtà: i tagli micidiali ai trasferimenti del governo e l’inadeguatezza della Giunta Alemanno. Visti i danni, la richiesta per Roma del riconoscimento delle calamità naturali è giustificata, ma è anche confermato che Berlusconi e Alemanno non sanno né prevenire, né amministrare. Sanno solo governare se non in stato di emergenza”.

“L’amministrazione Alemanno non è all’altezza dei bisogni di una grande capitale – ribadisce Zanda – Non è concepibile che una grande e bella città come Roma sia messa in ginocchio in questo modo, mentre il sindaco occupa il suo prezioso tempo a discutere sul futuro del Pdl e – conclude il vicepresidente del Pd al Senato – si ingegna per trovare il modo di impedire alla Fiom di manifestare”.