Nunzia De Girolamo in bilico. Il caso accelera il rimpasto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 gennaio 2014 10:13 | Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2014 10:13
Nunzia De Girolamo in bilico. Il caso accelera il rimpasto

Nunzia De Girolamo e Angelino Alfano (LaPresse)

ROMA – La posizione di Nunzia De Girolamo, ministro della Agricoltura prodiga di parolacce con un debole per gli escrementi si sta facendo più difficile, a prescindere da una possibile evoluzione giudiziaria che non sposta di un millimetro l’imbarazzo morale, per la piega politica.

Nel Pd, nonostante la militanza del marito della De Girolamo, Francesco Boccia, si sono resi conto che la situazione è imbarazzante e anche i garanti della stabilità del Governo, Giorgio Napolitano e Enrico Letta, dovranno cedere all’evidenza. Napolitano e Letta, in nome della ragion di Goiverno, hanno ingoiato lo scandalo del ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri che si metteva a disposizione di una famiglia di arrestati criticando l’operato dei magistrati che li avevano mandati in carcere.

Ma questa volta, con l’aggiunta delle pressioni del nuovo segretario del Pd Matteo Renzi per un rimpasto di Governo, sembra proprio che dovranno cedere. 
Un segnale del nuovo quadro politico viene da Repubblica, che sulla vicenda De Gregorio ha avuto un comportamento complesso. Per prima, grazie a Conchita Sannino, ha dato la notizia dl pasticcio di Benevento e della De Gregorio. Poi si è lasciata superare dal Fatto, il cui Vincenzo Iurillo ha messo in piazza le intercettazioni.
Ora c’è saltata sopra e nella edizione di domenica non solo dedica due pagine con tre articoli, ma anche il titolo di apertura della prima pagina: “De Girolamo, il Pd all’attacco”. Il segnale è forte nelle frasi sopra e sotto il titolo principale:
“Ecco le nuove carte che accusano il ministro. Inguaiata dai colloqui a ruota libera in casa su nomine e affari a Benevento, per il ministro Nunzia De Girolamo arriva la richiesta del Pd di riferire in Parlamento. “Il caso diventa politico in vista del possibile rimpasto di Governo”.