Nuovo Senato, è scontro sull’immunità. Calderoli: “Leviamola anche ai deputati”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Giugno 2014 19:26 | Ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2014 19:27

parlamentoROMA – E’ scontro sull’immunità dei parlamentari. Il giorno dopo l’annuncio dell’accordo fra Pd, Forza Italia e Lega sul nuovo Senato, Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato e correlatore al testo sulle riforme all’esame di Palazzo Madama dice: “Se suscita perplessità il fatto che deputati e senatori abbiano la medesima forma di immunità allora come relatore mi sento di fare una proposta e di verificare l’eventuale condivisione: togliamo l’immunità sia a deputati che a senatori. Tutti siano trattati come cittadini comuni”.

Intanto, il ministro Maria Elena Boschi risponde alle critiche mosse dal Movimento Cinque Stelle, che ha accusato i democratici di fare le riforme con un pregiudicato, Silvio Berlusconi.

Da Massa Marittima, dove partecipa a un seminario di area riformista, Boschi replica:

“Il Pd è al governo. Lega e Forza italia sono all’opposizione e fanno il loro lavoro. Sulle riforme e sulla legge elettorale si cerca di lavorare oltre la maggioranza. Stiamo facendo un processo di riforme con un partito che rappresenta milioni di cittadini e che siede in parlamento”.

E dal Movimento 5 Stelle a intervenire è Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera che dice: “Qui non si sta parlando di persone con cui accordarsi, ma di punti importanti della nostra legge elettorale da far entrare nell’ordinamento giuridico del nostro Paese. Mercoledì vogliamo dare un’opportunità al Pd avendo a cuore solo questo obiettivo. Proponiamo questo incontro – aggiunge Di Maio – in un momento in cui non c’è accordo tra Fi e Pd su nulla. Lo proponiamo restando opposizione”.