Open Arms, Salvini: “Sarò indagato per sequestro di persona”

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Agosto 2019 20:38 | Ultimo aggiornamento: 29 Agosto 2019 20:38
La nave Open Arms

La nave Open Arms (Foto Ansa)

ROMA – Il ministro dell’Interno uscente, Matteo Salvini, sarebbe di nuovo indagato per sequestro di persona. Dopo il caso Diciotti questa volta il leader della Lega sarebbe al centro di un’inchiesta per il caso Open Arms. Lo ha annunciato lui stesso su Twitter. 

“Porti chiusi a scafisti e ONG, in arrivo un’altra indagine contro di me per SEQUESTRO DI PERSONA per il caso Open Arms. Nessun problema, nessun dubbio, nessuna paura. Difendere i confini e la sicurezza dell’Italia per me è stato, è e sarà sempre un orgoglio”, ha twittato Salvini. 

L’indagine della Procura di Agrigento

Oggi, giovedì 29 agosto, il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, ha convalidato il sequestro della Open Arms. Il provvedimento era stato disposto il 20 agosto dal procuratore capo Luigi Patronaggio e dall’aggiunto Salvatore Vella nell’ambito del filone di inchiesta che ipotizza, per il momento a carico di ignoti, il reato di rifiuto di atti di ufficio in relazione alla mancata evacuazione della nave della ong spagnola che aveva salvato, in acque libiche, due gruppi di migranti.

“Sussiste il fumus del reato di sequestro di persona da parte dei pubblici ufficiali in corso di identificazione sulla base del fatto che il Tar aveva sospeso il divieto di ingresso in acque territoriali e i migranti sono, quindi, stati trattenuti indebitamente dal 14 agosto”, scrive il gip. Secondo il giudice “è stato omesso il preciso obbligo di individuare un porto sicuro spettante all’Italia in quanto primo porto di approdo in base al trattato di Dublino”. 

Alcune settimane fa l’imbarcazione della ong spagnola attese nel Mediterraneo per 19 giorni un porto sicuro, dove far sbarcare i migranti che aveva salvato. 

Fonte: Ansa