Operai Alcoa contro Bersani: “Buffone, traditore”. A Firenze Renzi contestato

Pubblicato il 19 Novembre 2012 19:21 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2012 20:01
Pierluigi Bersani contestato dagli operai dell’Alcoa a Portovesme. Proteste anche per Matteo Renzi dai suoi stessi dipendenti comunali (Lapresse)

CAGLIARI – “Bersani buffone e traditore”: è stato accolto così l’arrivo del segretario Pd a Cagliari, ultima tappa del suo viaggio in Sardegna per le primarie. Contestato anche il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, dai suoi stessi dipendenti comunali.

Un gruppo di operai dell’Alcoa di Portovesme ha raggiunto il Teatro Massimo, presidiato dalle forze dell’ordine, esponendo uno striscione con la scritta ”Alcoa chiude, Bersani traditore” e urlando slogan al megafono contro il leader del Pd, accusato di aver abbandonato il territorio. Insieme agli operai in piazza sono scese anche le Donne indipendentiste e il Popolo anti-Equitalia.

Tra i cori anche “Buffone, buffone”: nessun contatto tra i contestatori e il leader del Pd che è entrato da un ingresso laterale schivando i manifestanti, a pochi metri da lui. Le forze dell’ordine continuano a presidiare l’esterno del teatro dove la protesta non accenna a placarsi.

E intanto il sindaco rottamatore, Matteo Renzi è contestato dai suoi stessi dipendenti comunali, a Palazzo Vecchio  a Firenze, fuori dalla sala dove si sta svolgendo il consiglio comunale. La manifestazione, alla quale hanno preso parte circa 200 lavoratori, è stata indetta per chiedere all’amministrazione di applicare la delibera con cui il sindaco Renzi “si è impegnato a mantenere i livelli del fondo per il contratto integrativo per il 2012 sui livelli del 2011”, ha spiegato il rappresentante della Rsu Mauro Comi.